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Sport - AS Roma, Di Francesco: contro il Chievo ho tendezialmente già la formazione
Roma, 7 dic (Prima Pagina News) Il tecnico della Roma Eusebio Di Francesco ha parlato ai microfoni dell'emittente radiofonica giallorossa. Queste le sue parole: Oggi è giovedì, domenica c'è il Chievo Verona. Lei ha già una formazione in testa a pochi giorni dalla partita? Come si comporta in questi casi? "Tendenzialmente sì, ma poi ci sono anche le condizioni fisiche dei ragazzi, ho instaurato un rapporto ottimo con i calciatori e mi dicono come stanno, se si sentono i 90' nelle gambe o se non sono in ottime condizioni. Spesso faccio una formazione che sorprende all'esterno, magari ci sono dei calciatori che mi hanno detto di non sentirsi al 100%. A volte scelgo ugualmente un giocatore non al meglio, perché magari mi serve in quella partita, ma è importante per me il confronto con lo spogliatoio". Le ha viste ieri le partite? "No, ieri sono stato in Vaticano ed è stata una bella giornata. Poi sono andato a cena con la mia famiglia e i miei amici. Non ho visto niente. Stacco spesso dal lavoro, non bisogna vivere il calcio con "quantità" ma con "qualità". Per me è importantissimo non vivere solo di calcio". Quanto conta lo studio dell'avversario per lei? "Le qualità dell'avversario sono importanti, i ragazzi devono sapere chi affronteranno. Per esempio il Qarabag ha inserito Ismayilov a sorpresa e prima della partita con Simone Beccaccioli abbiamo fatto vedere a Kolarov quale giocatore avrebbe affrontato sulla sua fascia. I giocatori devono sapere chi hanno davanti, ma partiamo da un presupposto: noi siamo più importanti di loro, non cambiamo la nostra mentalità, pur tenendo presente le qualità dell'avversario e stando attenti a quei particolari che possono fare la differenza. Anche questa è condivisione. Al Kolarov è stato chiesto: "Vuoi vederlo?". Lui non solo ha risposto di sì, ma ha visto anche di più di quello che avevamo preparato". Esiste nella sua testa quella caratteristica che la Roma non ha ancora migliorato e che potrebbe farci salire uno scalino importante? No, secondo me possiamo crescere nella ricerca della verticalità, dove però già siamo migliorati. Dobbiamo forzare di più le giocate, potevamo fare qualche gol in più. Ce li abbiamo nelle nostre corde quei gol. In due partite abbiamo fatto quasi 60 tiri, si può migliorare.

(PPN) 7 dic 2017  11:28