Direttore responsabile Maurizio Pizzuto
Chinese (Traditional) English French German Italian Romanian Russian Spanish
rss feed
PPN widget
mar, 16 gen  2018 
time
16:08
  > TUTTE LE NEWS
 
NEWS PPN  
Pol - Luigi Di Maio, “Giù le mani da Orietta Berti.Il PD la smetta di minacciare chi si avvicina ai 5 Stelle”
Roma, 13 gen (Prima Pagina News) Molti giornali ne parlano diffusamente, e il tema è diventato di strettissima attualità, ma è lo stesso Luigi Di Maio oggi, candidato premier per il Movimento 5 Stelle alle prossime elezioni politiche a fornire oggi i dettagli del suo incontro con Orietta Berti e le sue “dichiarazioni di voto”. “Qualche tempo fa- precisa il leader % Stelle- ho incontrato Orietta Berti negli studi RAI di Milano, poco prima di essere intervistato da Fabio Fazio. E' stato per me un vero piacere! Abbiamo chiacchierato per un po', ci siamo raccontati i nostri impegni e ne ho approfittato per farmi un selfie assieme a lei che ho prontamente girato a mia mamma, sua grande fan. Insomma c'è stata subito una grande simpatia reciproca e mi ha detto che seguiva attentamente gli sviluppi del MoVimento 5 Stelle”. Dopo quell’incontro è successo che proprio ieri “Orietta Berti- racconta Luigi Di Maio-, intervistata in radio, da “Un Giorno da Pecora” ha raccontato di questo incontro e ha detto che voterà MoVimento 5 Stelle e la ringrazio per questo attestato di fiducia. Grazie a Dio in Italia c'è ancora libertà di voto, di espressione e di parola, ma il Pd l'ha denunciata all'AGCOM sostenendo che avrebbe violato la par condicio”. Per il laeder del Movimento 5 Stelle siamo in presenza di una vera e propria provocazione politica : “ Una follia: in pratica secondo il Pd nessuno può esprimere pubblicamente la sua preferenza elettorale per il MoVimento 5 Stelle. Non solo: qui siamo davanti a un'intimidazione bella e buona nei confronti di un'artista da parte del partito che, pur essendo minoranza nel Paese, controlla la RAI e il governo. Giù le mani da Orietta Berti! E' un'icona della musica italiana e dell'Emilia Romagna”. Nessuno può pensare di discriminarla per le sue idee politiche- conclude con fermezza Luigi Di Maio- “ ed è suo diritto esprimersi e parlare liberamente. Il Pd le chieda immediatamente scusa e la smetta di minacciare chiunque si avvicini al MoVimento 5 Stelle”. 

Beatrice Nano

(PPN) 13 gen 2018  20:04