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Il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica rassicura sulla tenuta del provvedimento a margine della fiera 'Key 2026', ma frena su nuovi interventi straordinari per le bollette in attesa di maggiore chiarezza sul quadro geopolitico.
Il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica rassicura sulla tenuta del provvedimento a margine della fiera 'Key 2026', ma frena su nuovi interventi straordinari per le bollette in attesa di maggiore chiarezza sul quadro geopolitico.
In occasione dell'apertura della fiera "Key - The Energy Transition Expo 2026", il Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, ha risposto con fermezza alle speculazioni circa un possibile superamento del Decreto Energia a causa delle recenti e pressanti tensioni geopolitiche internazionali.
Il Ministro ha difeso l'attuale impianto normativo, escludendo revisioni strutturali immediate e sottolineando come l'attuale regolamentazione sia fondamentale per la resilienza energetica del Paese.
In merito alla tenuta del decreto e all'ipotesi di nuovi sostegni contro il caro-energia, il Ministro ha dichiarato: "Su tutta la parte regolamentare direi proprio di no, non adesso. Anzi serve a rendere più efficiente il nostro sistema nazionale. Sulla parte intervento bollette fino a quando non avremo un punto fermo rispetto alla condizione attuale non si può dare nessuna risposta".
La linea del Governo resta dunque improntata alla prudenza, vincolando eventuali nuovi stanziamenti per il contenimento dei costi in bolletta a un consolidamento del quadro internazionale, mentre viene confermata la validità delle riforme per l'efficientamento del sistema nazionale già avviate.