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L'Unione Europea esclude crisi di approvvigionamento ma lancia l'allarme sulla volatilità dei mercati: il blocco del GNL dal Qatar e l'escalation in Medio Oriente minacciano nuove fiammate dei costi energetici.
L'Unione Europea esclude crisi di approvvigionamento ma lancia l'allarme sulla volatilità dei mercati: il blocco del GNL dal Qatar e l'escalation in Medio Oriente minacciano nuove fiammate dei costi energetici.
L'Unione Europea rassicura sulla tenuta delle scorte energetiche ma alza la guardia sulla volatilità dei mercati a seguito della crisi in Medio Oriente e del blocco delle forniture dal Qatar.
Al termine di una riunione del gruppo di esperti convocata per analizzare l'impatto delle tensioni geopolitiche, un funzionario dell'Ue ha reso noto che "non ci sono problemi di sicurezza dell'approvvigionamento, ma i prezzi e le conseguenze rimangono motivo di forte preoccupazione".
Secondo il gruppo di coordinamento europeo, la stabilità futura dipenderà da fattori variabili e critici, poiché "la durata del conflitto, l'entità dei danni e la sospensione delle attività degli impianti di Gnl in Qatar determineranno le conseguenze per i mercati europei".
Sebbene lo stop alle forniture qatariote rappresenti una criticità per il settore del gas naturale liquefatto, Bruxelles ha confermato che al momento non sono state richieste misure coordinate a livello comunitario né interventi individuali d'emergenza, mantenendo però alta l'attenzione sul rischio di rincari che potrebbero colpire il sistema economico europeo nel breve periodo.