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Il ministro dell'Ambiente rassicura sulla tenuta del sistema energetico nazionale: la diversificazione delle fonti e il livello record delle riserve garantiscono la sicurezza nonostante le tensioni internazionali.
Il ministro dell'Ambiente rassicura sulla tenuta del sistema energetico nazionale: la diversificazione delle fonti e il livello record delle riserve garantiscono la sicurezza nonostante le tensioni internazionali.
“Il 5 marzo scorso, in una riunione della Energy Union Task Force convocata dalla Commissione Europea, è stato evidenziato che non vi sono immediati rischi per la sicurezza dell'approvvigionamento di gas in Italia.
Valutazioni confermate anche nei summit internazionali che si sono tenuti nella giornata di ieri”, lo ha detto il ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, nel corso del question time alla Camera.
“Per quanto riguarda il nostro Paese, meno del 10% della domanda italiana dipende dal Gnl proveniente dal Qatar. Tuttavia, non si riscontrano attuali rischi per la sicurezza degli approvvigionamenti energetici, in ragione sia della politica di diversificazione attuata ormai da tempo, sia dell'attuale livello degli stoccaggi, oggi pari al 46,8%, ovvero il più alto rispetto a quelli raggiunti degli altri Stati membri”, ha sottolineato il titolare del Mase.
“Continuiamo a monitorare costantemente la situazione in coordinamento con i partner europei, forti di una struttura di approvvigionamento che si è dimostrata resiliente e capace di reagire con efficacia alle mutate condizioni del mercato globale”, ha concluso il ministro Pichetto Fratin.