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Sopralluogo della Regione Sicilia per verificare i danni strutturali al molo.
Sopralluogo della Regione Sicilia per verificare i danni strutturali al molo.
Torna operativa la via d'accesso via mare per l'isola di Ustica, seppur con restrizioni. Dopo la chiusura precauzionale disposta dalla Guardia Costiera a causa delle devastazioni provocate dal ciclone Harry, la Regione Siciliana ha autorizzato la riapertura dello scalo. È stato tuttavia imposto un limite massimo di 20 tonnellate per il transito dei mezzi pesanti.
I danni al molo: deformate le travi in acciaio
La decisione è scaturita a seguito di un sopralluogo tecnico effettuato stamane presso il molo "sotto cimitero". All'ispezione hanno preso parte i dirigenti generali dei dipartimenti Infrastrutture (Salvatore Lizzio) e Tecnico (Duilio Alongi), insieme al sindaco Salvatore Militello e ai rappresentanti della Capitaneria di Porto.
I tecnici hanno riscontrato danni significativi causati dalla forza del mare: le travi in acciaio della prima campata lato mare hanno subito una deformazione, pur rimanendo ancorate ai piloni, mentre le ringhiere del passaggio pedonale sono state completamente divelte.
Prossimi step: test di carico
La situazione resta sotto monitoraggio. La Regione ha annunciato che nei prossimi giorni verranno eseguite ulteriori verifiche strutturali, comprendenti prove di carico statico e dinamico, per valutare la stabilità complessiva della banchina e l'eventuale rimozione dei limiti di peso.