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L’obiettivo è trasformare il sistema dei trasporti in un motore di crescita controllato e determinante per la competitività dell'Italia sullo scacchiere internazionale.
L’obiettivo è trasformare il sistema dei trasporti in un motore di crescita controllato e determinante per la competitività dell'Italia sullo scacchiere internazionale.
La logistica cambia pelle e si trasforma in un asset di rilevanza geopolitica. Nel corso dell'assemblea annuale di Federlogistica a Roma, Pasquale Russo, Presidente di Conftrasporto e Vicepresidente di Confcommercio, ha tracciato la nuova rotta del settore, definendolo "un fattore sempre più strategico e politico".
La logistica come fattore di sovranità
Secondo Russo, il comparto non può più essere considerato una mera questione tecnica, poiché influenzato da mercati, consumatori e dalle grandi sfide ambientali. "La logistica deve essere sovranista", ha scandito con forza il Presidente, "ovvero pienamente nelle mani e nelle responsabilità del nostro Governo". L’obiettivo è trasformare il sistema dei trasporti in un motore di crescita controllato e determinante per la competitività dell'Italia sullo scacchiere internazionale.
Strategia e Politica
L'analisi di Russo evidenzia come le decisioni politiche debbano armonizzarsi con le dinamiche del mercato per proteggere l'economia nazionale. La logistica, in questa visione, diventa lo strumento attraverso cui il Paese esercita la propria autonomia strategica, garantendo stabilità alle filiere e sviluppo sostenibile.