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Senatori Nicita e Irto (PD) denunciano: decreto commissariale dirotta 2,7 mld ex Fsc da Ponte a Rfi, slittamento al 2030 penalizza emergenze Sud dopo Ciclone Harry e frana Niscemi.
Senatori Nicita e Irto (PD) denunciano: decreto commissariale dirotta 2,7 mld ex Fsc da Ponte a Rfi, slittamento al 2030 penalizza emergenze Sud dopo Ciclone Harry e frana Niscemi.
Colpo durissimo sul Ponte sullo Stretto: i senatori PD Antonio Nicita e Nicola Irto (con Rando) accusano il governo di "scippo" miliardario. Risorse ex Fsc del 2025-2026 svaniscono: 2,7 miliardi per il triennio 2026-2029 finiscono a Rfi per debiti riguardanti i treni, riprogrammati sul Ponte solo dal 2030. "Non tecnica, ma propaganda: cantieri fermi per anni, soldi tolti a infrastrutture meridionali".
Salvini glissa al Question Time del 5 febbraio sull’avvio dei lavori. "Quei 2,8 miliardi servivano per Ciclone Harry e frana Niscemi: manca 1,5 mld ricostruzione. Invece, salvataggio Rfi e rinvii sul futuro con costi alle stelle. Basta Sì-No: è il 'Ponte Boh' che sacrifica Sicilia e Calabria".