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Oltre trecento gli ospiti che hanno applaudito alle creazioni dedicate alla principessa Vittoria Colonna e all’artista futurista Umberto Boccioni.
Oltre trecento gli ospiti che hanno applaudito alle creazioni dedicate alla principessa Vittoria Colonna e all’artista futurista Umberto Boccioni.
Grande trionfo per Vittorio Camaiani e la sua nuova collezione intitolata “Giardino Segreto, pensando a Vittoria Colonna” in omaggio alla principessa Vittoria Colonna e al suo amore per l’artista futurista Umberto Boccioni. Oltre trecento gli ospiti che hanno assistito e applaudito alla sfilata del talentuoso couturier marchigiano alla Galleria del Cardinale Colonna che per l’occasione ha festeggiato il terzo anniversario della sua rinnovata gestione. L’evento è stato presentato dalla giornalista Elena Parmegiani, Direttore Eventi della Galleria del Cardinale Colonna.
Nel Parterre de rois numerose personalità dell’arte, della nobiltà e del cinema, tra i quali: le principesse Jeanne Colonna, Lucia Odescalchi, Marina Pignatelli, il principe Guglielmo Giovanelli, il marchese Giuseppe Ferrajoli, Lella Bertinotti, le attrici Violante Placido, Miriana Trevisan, Carla Cogliandro, Priscilla Terenzi, Raffaella Paleari, Antonella Salvucci, Roberta Sarti con il marito artista Maurizio Meldolesi, lo stilista e presidente della Calabria Film Commission, Anton Giulio Grande, il Sindaco di San Benedetto del Tronto, Antonio Spazzafumo, il conduttore Anthony Peth, Andrea Ripa di Meana, la scrittrice Elisabetta Darida, le socialitè Sandra Carraro e Esther Crimi, il pittore Amedeo Brogli, l’artista Ilian Rachov, lo stilista e studioso dei segni e simboli Massimo Bomba, l’art manager Michele Crocitto e il curatore d’arte Mario Tacinelli.
La nuova collezione Spring/Summer 2025 di Vittorio Camaiani è sta ispirata inizialmente al libro “Una parentesi luminosa” di Marella Caracciolo Chia, dedicato al racconto del brevissimo amore segreto tra la principessa romana e Umberto Boccioni.
Vittoria Colonna, per l’epoca in cui visse fu un personaggio “moderno” e anticonformista, viaggiatrice, appassionata di giardini e pittura, frequentatrice di artisti come Boldini e letterati come D’Annunzio. Nell’estate del 1916 ebbe una storia d’amore con Boccioni, poco prima della sua morte, nell’Isolino di San Giovanni, sul lago Maggiore.
Ad attrare, incuriosire e a stimolare la creatività del couturier marchigiano sono state proprio le caratteristiche moderne della principessa Colonna oltre al carteggio amoroso con Boccioni, custodito in un baule dal Principe Prospero Colonna per oltre cinquant’anni.
Nasce cosi la collezione “Giardino Segreto, pensando a Vittoria Colonna” che tocca vari temi legati alla principessa romana e alle sue giornate nel lontano Primo Novecento, dal giardinaggio allo sport nella mattina, al tè del pomeriggio, alle passeggiate fino ad arrivare alla sera dal sapore retro.
Si parte con grembiuli e tute da giardinaggio, in un vortice di cappelli di paglia realizzati da Jommi Demetrio, che si trasformano in capi sofisticati da mattina a sera in un’alternanza di verdi, gialli, glicine e viola. Le lettere amorose si trasfigurano nella casacca in lino per il giorno e in organza e pizzo per la sera, i gilet da uomo dell’artista si declinano al femminile abbinati a pantaloni di taglio maschile, a rouches e pizzi fatti a mano, grande passione della principessa, mescolandosi ai pied de poule color ocra.
La nota passione della principessa per lo sport viene evocata dai capi sportivi nei toni del blu, bianco e corda abbinati a scarpe traforate, realizzate da Lella Baldi su disegno di Camaiani, e a cappelli a calotta, in puro stile Anni Venti.
Per la pre sera, che si tinge di bianco, ocra e giallo, sfila la tuta doppia con il fondo chiuso a coulisse che evoca un pigiama da indossare nelle sere d’estate e il top decorato con una vistosa rouche strutturato a gabbia sul retro. Per la sera i capi diventano più sontuosi e come l’abito color ottanio con maxi volant che abbracciano il corpo e l’abito blu notte con corpino decorato di cristalli, quasi fosse un cielo stellato, abbinato a lunghe collane.