Sei sicuro di voler sbloccare questo articolo?
Nuova governance, continuità gestionale e piano di investimenti per rafforzare gli scali della Sicilia orientale.
Nuova governance, continuità gestionale e piano di investimenti per rafforzare gli scali della Sicilia orientale.
Si è insediato il nuovo Consiglio di Amministrazione di SAC, la società che gestisce gli aeroporti di Catania e Comiso, con Anna Quattrone alla presidenza e la conferma di Nico Torrisi nel ruolo di amministratore delegato. Nel board entrano anche Giuseppe Alfano, Francesca Garigliano e Salvatore Panebianco, chiamati a guidare per i prossimi tre esercizi una fase cruciale di sviluppo per il sistema aeroportuale della Sicilia orientale. Il mandato punta su continuità gestionale, rafforzamento delle infrastrutture e potenziamento della competitività internazionale degli scali.
Il nuovo Cda ha confermato a Torrisi pieni poteri operativi, garantendo una linea di continuità rispetto al percorso di crescita avviato negli ultimi anni. L’obiettivo è consolidare il ruolo degli aeroporti di Catania e Comiso come hub strategici per il traffico passeggeri e per il turismo, valorizzando al tempo stesso le connessioni con il territorio e il tessuto produttivo. In questa prospettiva, gli scali vengono considerati leve decisive per l’attrazione di investimenti e per l’internazionalizzazione delle imprese locali.
Anna Quattrone ha indicato come priorità il rafforzamento delle infrastrutture, l’innovazione tecnologica e il miglioramento della qualità dei servizi, con l’intento di rendere gli aeroporti sempre più moderni, efficienti e vicini alle esigenze di viaggiatori e operatori. Il focus è sull’ampliamento delle aree operative, sull’ottimizzazione dei flussi e sull’incremento degli standard di accoglienza, per allineare Catania e Comiso ai principali scali del Mediterraneo. La nuova governance punta inoltre a una programmazione di medio periodo, in grado di dare stabilità e visione allo sviluppo degli scali.
Nico Torrisi ha ribadito la centralità degli investimenti in nuove rotte, soprattutto internazionali, e nell’aumento della capacità operativa di entrambi gli aeroporti. La strategia mira a potenziare i collegamenti con le principali destinazioni europee e nazionali, riducendo la stagionalità e rendendo più attrattiva la Sicilia orientale per il turismo e per i viaggi d’affari. In parallelo, particolare attenzione viene riservata alla sostenibilità gestionale e alla capacità degli scali di rispondere a picchi di traffico in modo efficiente.
L’indirizzo del nuovo Cda è trasformare gli aeroporti di Catania e Comiso da semplici porte d’ingresso a veri motori di sviluppo economico e occupazionale per la regione. Attraverso il potenziamento delle infrastrutture, la crescita delle rotte e l’innalzamento della qualità dei servizi, SAC punta a rafforzare il posizionamento della Sicilia orientale come snodo strategico nel Mediterraneo. La nuova governance viene così chiamata a coniugare crescita dei volumi, innovazione e attenzione al territorio, con una visione integrata di mobilità e sviluppo.
APPUNTAMENTI IN AGENDA