Breaking news infrastrutture - Cybersicurezza marittima, Mit aggiorna la circolare “Maritime Cyber Risk”: nuove misure per navi e porti, entrata in vigore dal 1° novembre 2026

Il Mit, con Guardia Costiera e Autorità NIS Trasporti, pubblica una circolare vincolante sulla cyber resilience del comparto marittimo-portuale: obblighi su gestione del rischio, integrazione nei Safety Management System, formazione e notifiche NIS2 al CSIRT Italia.

(Prima Pagina News)
Mercoledì 07 Gennaio 2026
Roma - 07 gen 2026 (Prima Pagina News)

Il Mit, con Guardia Costiera e Autorità NIS Trasporti, pubblica una circolare vincolante sulla cyber resilience del comparto marittimo-portuale: obblighi su gestione del rischio, integrazione nei Safety Management System, formazione e notifiche NIS2 al CSIRT Italia.

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti accelera sulla cybersicurezza nel settore marittimo-portuale. Attraverso il Comando generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera e l’Autorità NIS – Settore Trasporti, è stata pubblicata una nuova circolare dedicata al “Maritime Cyber Risk”, con l’aggiornamento delle misure di sicurezza per le navi nazionali, le società di gestione ISM (Company ISM) e i gestori di impianti portuali.

Il documento introduce un quadro avanzato di requisiti e raccomandazioni destinati a rafforzare la resilienza digitale di un comparto sempre più dipendente da sistemi connessi e procedure automatizzate. La cornice normativa si allinea alle indicazioni dell’IMO (International Maritime Organization) e integra i principali riferimenti tecnici internazionali, armonizzandosi inoltre con il nuovo perimetro europeo definito dalla Direttiva (UE) 2022/2555 (NIS2) e con il D.lgs. 138/2024, che includono porti, amministrazioni marittime e operatori critici tra i soggetti essenziali per la cybersicurezza nazionale.

Perché aumenta il rischio cyber in mare e in porto

La digitalizzazione ha portato efficienza e controllo, ma anche una crescita della superficie d’attacco. Strumenti e piattaforme oggi comuni a bordo e a terra — come ECDIS, AIS, GMDSS, sistemi OT connessi, interfacce nave-porto e accessi remoti — rendono più

Il provvedimento estende l’attenzione anche alle tecnologie emergenti, includendo riferimenti ai sistemi autonomi e ai servizi integrati nave-terra impiegati nelle operazioni MASS, riconoscendone la diffusione e le vulnerabilità specifiche.

In parallelo, viene rafforzato il tema della gestione degli incidenti informatici attraverso il coordinamento con gli obblighi di notifica previsti dal D.lgs. 138/2024: per i soggetti nel perimetro NIS2, la segnalazione di incidenti significativi al CSIRT Italia diventa un tassello operativo della strategia nazionale di risposta.

Secondo quanto evidenziato congiuntamente dal Comando generale della Guardia Costiera e dall’Autorità NIS – Settore Trasporti, la cybersicurezza è ormai una componente imprescindibile della sicurezza marittima e della protezione delle infrastrutture critiche, e la circolare aggiornata mira a garantire maggiore resilienza e continuità operativa in uno scenario di minacce digitali in rapida evoluzione.


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