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Previsti 4 mesi di lavori.
Previsti 4 mesi di lavori.
La Giunta comunale di Venezia, su proposta dell’assessore ai Lavori pubblici Francesca Zaccariotto, ha dato il via libera al Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica per il rifacimento integrale del Ponte Loredan. L'opera, situata nel cuore del sestiere di Cannaregio sul Rio de la Madona de l’Orto, rappresenta un nodo vitale per la circolazione pedonale locale, collegando l'area dell'ex ospedale Fatebenefratelli con la zona sud del quartiere.
L'intervento, dal valore complessivo di 400.000 euro, si è reso improrogabile a causa dell'avanzato stato di degrado delle strutture lignee esistenti, risalenti ai primi anni Duemila. Il cronoprogramma dei lavori prevede una durata stimata di circa quattro mesi. Il nuovo manufatto, pur mantenendo i 13 metri di lunghezza e le geometrie attuali su due pile, sarà ricostruito utilizzando essenze lignee di nuova generazione: legnami più duri e trattati per resistere con maggiore efficacia all'aggressione della salsedine e alle escursioni termiche tipiche del microclima lagunare. L'obiettivo è massimizzare la vita utile del ponte, riducendo drasticamente gli interventi di manutenzione futura.
Per tutta la durata del cantiere, il transito sul Ponte Loredan sarà interdetto. L'Amministrazione ha già predisposto un piano di viabilità alternativa per minimizzare i disagi a residenti e utenti dei servizi sanitari. Il percorso suggerito si snoda a breve distanza attraverso Fondamenta della Sensa, Campo dei Mori, Ponte e Fondamenta della Madonna dell’Orto.
L'assessore ha ribadito la centralità dell'opera nel piano di manutenzione cittadino: “Con questo intervento mettiamo in sicurezza un’infrastruttura fondamentale per la mobilità pedonale di Cannaregio e per l’accessibilità a un’area delicata come quella dell’ex ospedale Fatebenefratelli. Continuiamo a investire sulla manutenzione e sul rinnovo dei ponti e dei manufatti storici, utilizzando materiali più performanti e durevoli, per garantire funzionalità, sicurezza e rispetto del contesto lagunare”.