Breaking news Infrastrutture Energetiche - Von der Leyen: "Addio al nucleare errore strategico, l'Europa torni leader"

Al vertice di Parigi la presidente UE lancia il piano per i piccoli reattori modulari: "Nucleare e rinnovabili sono alleati, non avversari".

(Prima Pagina News)
Martedì 10 Marzo 2026
Roma - 10 mar 2026 (Prima Pagina News)

Al vertice di Parigi la presidente UE lancia il piano per i piccoli reattori modulari: "Nucleare e rinnovabili sono alleati, non avversari".

Ursula von der Leyen rompe gli indugi e definisce il progressivo abbandono dell'atomo da parte dell'Europa come un grave errore strategico che ha compromesso la sicurezza energetica del continente. Intervenendo al summit sull’energia nucleare nella capitale francese, la presidente della Commissione Europea ha evidenziato come la quota di elettricità prodotta dal nucleare sia crollata dal 33% del 1990 al 15% attuale, una flessione che ha pesato sull'indipendenza e sulla competitività europea. Secondo la presidente, voltare le spalle a una fonte di energia affidabile, conveniente e a basse emissioni ha rappresentato una scelta politica miope che deve essere invertita se l'Europa vuole mantenere la propria leadership tecnologica e climatica.

La visione di Bruxelles per il prossimo decennio punta su un'integrazione strutturale tra nucleare e fonti rinnovabili, considerate non come alternative escludenti ma come componenti sinergiche di un sistema energetico resiliente. Von der Leyen ha chiarito che, sebbene le rinnovabili offrano l'elettricità più economica, la loro natura volatile richiede il supporto costante del nucleare per garantire energia 24 ore su 24 e stabilizzare le reti. Per attuare questa visione, la Commissione ha presentato una nuova strategia europea focalizzata sui piccoli reattori modulari (SMR), con l'ambizioso obiettivo di vederli operativi in Europa già entro l'inizio degli anni '30, affiancando i reattori tradizionali in un sistema flessibile e sicuro.

Il piano d'azione si articola su tre direttrici fondamentali che mirano a semplificare la burocrazia e stimolare i capitali. In primo luogo, verranno istituite delle "sandbox normative" per consentire alle aziende di testare tecnologie innovative in un ambiente protetto, armonizzando al contempo le autorizzazioni tra gli Stati membri per facilitare lo sviluppo transfrontaliero. Sul fronte finanziario, è stata annunciata una garanzia di 200 milioni di euro derivante dai proventi del sistema di scambio delle quote di emissione per mitigare il rischio degli investimenti privati. Infine, von der Leyen ha invocato uno sforzo industriale congiunto per creare catene del valore europee per i combustibili nucleari e ha confermato lo stanziamento di oltre 5 miliardi di euro nel prossimo bilancio per la ricerca sulla fusione, trasformando l'atomo di nuova generazione in un asset strategico per l'export ad alto valore tecnologico.


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