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"Opere per garantire una mobilità sicura, moderna e pienamente integrata".
"Opere per garantire una mobilità sicura, moderna e pienamente integrata".
Prosegue con decisione il percorso di potenziamento della viabilità nei territori olimpici.
Tra gli interventi di ANAS (Gruppo FS) nell’ambito del programma infrastrutturale di Milano Cortina 2026, sono tre quelli pensati per superare nodi storici e garantire spostamenti più fluidi e sicuri nell’area dolomitica e lungo gli assi lombardi già a partire dai Giochi. Un contributo essenziale per assicurare una mobilità all’altezza dei flussi che accompagneranno l’appuntamento sportivo.
Il primo intervento - riferisce il Mit in una nota- riguarda la Variante di Tai di Cadore, che introduce una nuova galleria stradale a una corsia per senso di marcia, creando un bypass dell’abitato e restituendo continuità al traffico lungo la valle. Il progetto comprende anche la rimodulazione della pista ciclabile e una serie di opere complementari, dagli impianti tecnologici alle strutture di sostegno.
La Variante di Valle di Cadore affronta invece uno dei punti più critici dell’attraversamento urbano, oggi regolato da senso unico alternato. La nuova galleria di circa 600 metri, con i relativi raccordi, permetterà di superare una sezione stradale stretta e condizionata dalla vicinanza dei fabbricati, restituendo fluidità e sicurezza a un tratto fondamentale per i collegamenti con le venue venete.
A Lecco, il nuovo Ponte Manzoni integrerà in affiancamento la struttura esistente. L’intervento aggiunge una corsia di marcia e una pista ciclabile, migliorando la capacità della direttrice Milano–Pescate verso Lecco–Bione e facilitando gli spostamenti veicolari e ciclabili tra le due sponde dell’Adda.
Tre opere che, insieme, rafforzano la resilienza della rete stradale e confermano il ruolo di ANAS – in raccordo con il MIT – nel garantire una mobilità sicura, moderna e pienamente integrata con la macchina organizzativa dei Giochi. Un’eredità destinata a restare ai territori ben oltre il 2026.