Breaking news infrastrutture - Milano-Cortina, operativa la presa idrica sul Boite: fino a 98 litri al secondo per l’innevamento programmato

Il MIT comunica la piena operatività della nuova presa di adduzione dal torrente Boite, attiva già dalla Vigilia di Natale, che convoglia l’acqua al bacino di Po’ Drusciè per alimentare il sistema di innevamento delle piste olimpiche di Cortina, con portata fino a 98 litri al secondo.

(Prima Pagina News)
Mercoledì 07 Gennaio 2026
Belluno - 07 gen 2026 (Prima Pagina News)

Il MIT comunica la piena operatività della nuova presa di adduzione dal torrente Boite, attiva già dalla Vigilia di Natale, che convoglia l’acqua al bacino di Po’ Drusciè per alimentare il sistema di innevamento delle piste olimpiche di Cortina, con portata fino a 98 litri al secondo.

È entrata a pieno regime la nuova presa idrica dal torrente Boite, considerata un’infrastruttura chiave per garantire l’innevamento programmato delle piste che ospiteranno le competizioni dei Giochi invernali a Cortina d’Ampezzo. L’impianto, fa sapere il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, è operativo dalla Vigilia di Natale e da allora lavora senza interruzioni, in linea con gli obiettivi fissati insieme a Simico, la società incaricata di molte delle opere connesse a Milano-Cortina 2026.

Il sistema prevede la captazione dell’acqua dal Boite e il suo trasferimento “continuo e controllato” fino al bacino di Po’ Drusciè, in quota, dove la risorsa idrica viene resa disponibile alla rete di produzione della neve tecnica. Nella nota del MIT si sottolinea che il tracciato è stato progettato per garantire affidabilità operativa e rispetto dell’ambiente montano, evitando interferenze con il paesaggio.

Dal punto di vista delle prestazioni, a regime l’impianto assicura una portata fino a 98 litri al secondo, rendendo disponibile il fabbisogno idrico necessario alla produzione di neve programmata sulle piste olimpiche. Si tratta di un tassello cruciale nel conto alla rovescia verso l’evento, perché l’innevamento tecnico è un fattore determinante per assicurare condizioni di gara stabili anche in presenza di stagioni meno nevose o caratterizzate da forte variabilità meteo.

L’opera si inserisce nel quadro più ampio degli interventi previsti a Cortina per rendere operative venue e servizi essenziali, con l’obiettivo di rispettare i tempi e consolidare la “macchina” organizzativa e logistica in vista delle competizioni. In questa prospettiva, la presa sul Boite è una infrastruttura meno visibile rispetto ad altri cantieri, ma decisiva: senza una disponibilità idrica adeguata in quota, l’intero sistema di innevamento programmato rischierebbe di non garantire continuità e standard adeguati alle esigenze olimpiche.


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