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Il figlio di Stefania Terrosi ha spiegato che con Iacobellis "non c'erano più rapporti negli ultimi mesi" e che la donna "gli aveva detto che era meglio prendersi un periodo di riflessione".
Il figlio di Stefania Terrosi ha spiegato che con Iacobellis "non c'erano più rapporti negli ultimi mesi" e che la donna "gli aveva detto che era meglio prendersi un periodo di riflessione".
"Me ne vado, porto con me mamma, così ti faccio un dispetto": è questo il messaggio che Antonio Iacobellis ha scritto al figlio di Stefania Terrosi, uccisa a Po' Bandino di Città della Pieve due giorni fa, prima di suicidarsi.
Il figlio della donna, Andrea, 35 anni, ha precisato al quotidiano "Il Messaggero" che con il 58enne, ex sottufficiale dell'Aeronautica Militare, "non c'erano più rapporti negli ultimi mesi", e che sua madre "gli aveva detto che era meglio prendersi un periodo di riflessione".
"Semplicemente avevamo una visione diversa della vita", ha evidenziato il 35enne. "Mamma mi ha raccontato di una discussione avvenuta il 18 novembre. Lei gli aveva detto che era meglio allontanarsi. Lui è rimasto sempre lì".
"Iacobellis mi ha mandato tre messaggi in fila. In uno mi ha detto 'me ne vado e porto con me mamma'. Erano le 11:15. Non li ho visti subito. Mi trovavo in garage e il telefonino non aveva campo", ha aggiunto, ricostruendo l'accaduto.
"Quando sono salito in casa ho trovato la mia compagna terrorizzata", ha proseguito l'uomo. "I messaggi erano arrivati anche a lei. Da quello che ho ricostruito, oltre al suo amico, li ha mandati anche alla figlia e a dei parenti a Bari. Sono subito andato a casa di mamma, c'erano già i carabinieri. Ho dato loro le chiavi per entrare. No, io lì dentro non ci ho messo piede".