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Le registrazioni audio del rogo che ha causato 40 morti.
Le registrazioni audio del rogo che ha causato 40 morti.
Non è stato solo un incendio, ma un’ondata travolgente di panico che ha mandato in tilt il centralino del soccorso sanitario svizzero (144).
Dalle 01:30 del primo gennaio 2026, la tragedia del club Constellation, a Crans-Montana, è diventata una cronaca di morte in diretta telefonica. Il bilancio finale è pesantissimo: 40 vittime e 116 feriti.
Le registrazioni, ora depositate presso la Procura di Sion e diffuse dalla TV francese BfmTv, rivelano il passaggio repentino da una richiesta d'intervento ordinaria a uno scenario di guerra.
"Vorrei che veniste, c'è un'emergenza al Constellation", si sente nella prima chiamata. Una voce calma, che non lascia presagire l'imminente catastrofe. In pochi minuti le telefonate diventano urla. "C'è un incendio, ci sono troppe persone, mandate i soccorsi subito!".
Poi, arrivano le testimonianze confuse di chi, con la pelle bruciata, cercava disperatamente di dare un senso all'orrore: "Sono quasi morto... credo che i miei amici siano rimasti dentro".
Anche i primi soccorritori giunti sul posto sono stati travolti dalla magnitudo dell'evento. Negli audio si percepisce il momento esatto in cui la situazione precipita: "Abbiamo tre ustionati gravi", dice un soccorritore.
Poi, l'esplosione: "Avvisate la centrale, c'è stata una deflagrazione... ci sono almeno quattro morti e trenta feriti", avverte un'operatrice. "Lanciamo il piano catastrofe", prosegue, parlando con l'operatore.
Con il diffondersi della notizia, il centralino è stato inondato dalle chiamate strazianti delle famiglie: "Nostra figlia era lì, non abbiamo notizie". Risposte impossibili da dare in quei momenti, mentre il resort continuava a bruciare interamente, trasformando una festa di Capodanno in un cimitero di ghiaccio e fuoco.