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Il Consorzio Cepav Due annuncia il termine dei lavori civili e della posa dell'armamento lungo l'intera tratta. Il progetto entra nell'ultimo miglio con l'installazione dei sistemi tecnologici per l'attivazione della linea.
Il Consorzio Cepav Due annuncia il termine dei lavori civili e della posa dell'armamento lungo l'intera tratta. Il progetto entra nell'ultimo miglio con l'installazione dei sistemi tecnologici per l'attivazione della linea.
Saipem ha segnato un punto di svolta decisivo nel cantiere della nuova linea ferroviaria Alta Velocità/Alta Capacità Brescia Est–Verona.
Il progetto, gestito dal Consorzio Cepav Due con Saipem nel ruolo di capofila, ha visto il completamento con successo delle principali opere civili e dell'intera posa dei binari su entrambe le direttrici di marcia.
Con l'armamento ferroviario ormai posizionato, l'opera entra ufficialmente nella sua fase conclusiva.
L'agenda dei prossimi mesi si focalizzerà sull'installazione dei complessi sistemi tecnologici di bordo e di terra, oltre alla rifinitura degli ultimi interventi tecnici indispensabili per la definitiva messa in esercizio dell'infrastruttura.
Questo progresso accelera la consegna di un’opera considerata strategica per il sistema di trasporto italiano, mirata a potenziare i collegamenti nazionali e a favorire la mobilità sostenibile.
Attraverso questo traguardo, Saipem consolida la propria posizione di player primario nel comparto delle grandi opere, mettendo le proprie competenze ingegneristiche al servizio dello sviluppo del territorio e dell'innovazione infrastrutturale del Paese.