Iran: decapitato il vertice dei Pasdaran, Teheran promette vendetta. Gli Usa valutano l'occupazione di Kharg

L'offensiva congiunta israelo-americana annienta la catena di comando delle Guardie della Rivoluzione; il Leader Supremo ordina di colpire i nemici ovunque, mentre Trump studia lo sbarco sullo snodo petrolifero del Golfo.

(Prima Pagina News)
Venerdì 20 Marzo 2026
Roma - 20 mar 2026 (Prima Pagina News)

L'offensiva congiunta israelo-americana annienta la catena di comando delle Guardie della Rivoluzione; il Leader Supremo ordina di colpire i nemici ovunque, mentre Trump studia lo sbarco sullo snodo petrolifero del Golfo.

La Repubblica Islamica sta affrontando la crisi più profonda e sanguinosa della sua storia recente a seguito di una sistematica campagna di "decapitazione mirata" che, nelle ultime 120 ore, ha azzerato i vertici politici, militari e di sicurezza del regime.

Il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC) ha ufficialmente commemorato la morte del proprio portavoce, il generale di brigata Ali Mohammad Naeini, ucciso all’alba di oggi in un attacco attribuito a Israele e Stati Uniti.

“Nelle prime ore di questa mattina il generale Ali Mohammad Naeini è stato martirizzato in un vile attacco terroristico israelo-americano. Non permetteremo che l’assassinio del nostro portavoce indebolisca la nostra forza morale e la nostra resilienza comunicativa”, si legge nella nota ufficiale del comando.

Naeini, voce quotidiana della resistenza iraniana, aveva recentemente dichiarato che il Paese era pronto a una guerra prolungata e che molte armi avanzate non erano ancora state impiegate, assicurando che “il nostro punteggio per l’industria missilistica è 20 e produciamo missili anche in condizioni di guerra”.

L'eliminazione di Naeini si inserisce in una lista di perdite devastanti che include il ministro dell’Intelligence Esmail Khatib, il comandante della milizia Basij Gholamreza Soleimani, l’ex segretario del Consiglio Supremo di Sicurezza Nazionale Ali Larijani e il capo del dipartimento intelligence della Basij, Esmaeil Ahmadi, quest'ultimo figura chiave nella sorveglianza interna e nella repressione delle proteste.

A Isfahan, un raid mirato ha inoltre ucciso il comandante della Forza aerospaziale dell'IRGC, responsabile dei programmi balistici e dei droni avanzati come i vettori “Fattah” e “Kheibar Shekan”.

In risposta a questa offensiva, il Leader Supremo Mojtaba Khamenei ha inviato una lettera durissima al presidente Pezeshkian, ordinando di “strappare la sicurezza ai nemici dentro e fuori il Paese e garantire la sicurezza degli iraniani”, aggiungendo che “la vendetta non è solo un diritto, ma un dovere religioso e nazionale”.

Sulla stessa scia, il portavoce delle forze armate Abolfazl Shekarchi ha lanciato un monito globale: “Funzionari e militari israeliani e americani non saranno al sicuro nei resort o nei centri turistici di tutto il mondo. I lungomare e i luoghi di intrattenimento non saranno sicuri per voi”.

Mentre violente esplosioni scuotono le province di Yazd, Hormozgan e Ahvaz, colpendo infrastrutture petrolifere e nucleari, l’amministrazione di Donald Trump sta valutando piani senza precedenti per occupare o bloccare l’isola di Kharg, snodo da cui transita il 90% dell’export di greggio iraniano. L’obiettivo sarebbe forzare la riapertura dello Stretto di Hormuz: “Se per farlo dovrà conquistare l’isola di Kharg, lo farà”, riferiscono fonti della Casa Bianca, confermando che tre unità dei Marines sono già in viaggio verso la regione.

Parallelamente, l’esercito israeliano continua a martellare il Libano, dichiarando l’uccisione di oltre 570 miliziani di Hezbollah e colpendo 2.000 obiettivi nelle ultime tre settimane. In questo clima di paranoia e scontro frontale, lo Shin Bet ha arrestato a Gerusalemme Raz Cohen, un riservista israeliano dell'Iron Dome accusato di spionaggio a favore di Teheran.

Nonostante il bilancio delle vittime nel Lorestan riporti già 80 militari e 64 civili uccisi dai bombardamenti, il regime iraniano ostenta fermezza, ribadendo che la produzione missilistica prosegue senza interruzioni in attesa della rappresaglia finale.


RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Pagina News

#DonaldTrump
#IranGuerra
#Kharg
#MedioOriente
#Pasdaran
PPN
Prima Pagina News