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Scomparsa a 78 anni la pioniera della psicoterapia junghiana, autrice di bestseller e voce empatica in TV.
Scomparsa a 78 anni la pioniera della psicoterapia junghiana, autrice di bestseller e voce empatica in TV.
Maria Rita Parsi non c’è più. Se n’è andata oggi a 78 anni la psicologa che ha saputo ascoltare il silenzio dei cuori infranti, trasformando il dolore in speranza per intere generazioni. Nata a Roma nel 1947, laureata in Pedagogia e specializzata in analisi junghiana, Parsi ha rivoluzionato l’approccio alla psiche giovanile con una tenerezza rara, unita a una lucidità tagliente.
Fondatrice del servizio “Il Ceppo” per adolescenti in difficoltà, è entrata nelle case italiane con “Affari di Cuore” su Rai 2, decostruendo tabù su amore, sessualità e crisi familiari. Oltre 70 libri all’attivo – da “Se vuoi fare il lupo” a “Fragili e unici” – testimoniano la sua battaglia per i diritti dei bambini, contro abusi e bullismo, come presidente della Fondazione omonima e cavaliere al merito della Repubblica. La sua penna ha esplorato l’inconscio collettivo italiano, insegnando che “ogni ferita è un invito a rinascere”.
“Non giudico, accompagno”, era il suo mantra. Oggi Roma e l’Italia piangono una donna che ha reso la psicologia accessibile, un faro per genitori smarriti e ragazzi alla ricerca di sé. L’eredità di Maria Rita Parsi vivrà nei libri, nei ricordi e nelle vite che ha salvato.