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La donna è stata aggredita davanti alla figlia dell'uomo per un modulo negato. Il sindacato Gilda annuncia: "Rischia fino a 7 anni".
La donna è stata aggredita davanti alla figlia dell'uomo per un modulo negato. Il sindacato Gilda annuncia: "Rischia fino a 7 anni".
Follia in una scuola elementare di Piacenza, dove un giovane padre ha aggredito fisicamente un'insegnante colpevole soltanto di aver richiamato l'uomo al rispetto delle procedure scolastiche. L'episodio, riportato dal quotidiano locale Libertà, è avvenuto durante l'orario delle lezioni sotto gli occhi atterriti della figlia dell'aggressore e di altri testimoni presenti nell'istituto.
Secondo le ricostruzioni, l'uomo si sarebbe presentato a scuola per prelevare la bambina in anticipo. Al rifiuto della maestra, che chiedeva la compilazione del modulo formale di autorizzazione, il genitore è passato dalle parole ai fatti: prima ha strattonato la donna, poi l'ha colpita violentemente con dei pugni.
La docente è stata trasportata al pronto soccorso e, dopo le cure, ha sporto denuncia insieme alla dirigente scolastica. Sull'accaduto indaga la Polizia Locale. Dura la reazione dei sindacati.
Salvatore Pizzo (Gilda Insegnanti) ha annunciato che il sindacato valuterà la costituzione di parte civile, ricordando che, grazie alle recenti modifiche del codice penale, l'aggressione a un docente (pubblico ufficiale) da parte di un genitore configura un'aggravante specifica che può portare la pena detentiva fino a sette anni e sei mesi.