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RAI TG2, Premio “Giordano Cucconi” al giornalista Luciano Ghelfi.

Per l’anno 2022, il Comune di Suzzara ha assegnato all’unanimità il premio alla carriera a Luciano Ghelfi, giornalista di grande esperienza e di grande garbo istituzionale. Dal 1991 si occupa di politica interna per la RAI e, dal 2015, segue per il TG2 il Presidente della Repubblica.

di Pino Nano
Domenica 13 Novembre 2022
Roma - 13 nov 2022 (Prima Pagina News)

Per l’anno 2022, il Comune di Suzzara ha assegnato all’unanimità il premio alla carriera a Luciano Ghelfi, giornalista di grande esperienza e di grande garbo istituzionale. Dal 1991 si occupa di politica interna per la RAI e, dal 2015, segue per il TG2 il Presidente della Repubblica.

La cerimonia ufficiale di consegna del Premio dedicato a Giordano Cucconi -giornalista suzzarese morto all’età di 86 anni, ex voce di Radio Suzzara Uno, Radio Delta e Radio Zero e grande penna della carta stampata, in particolare della Gazzetta di Mantova- si terrà a Suzzara sabato 3 dicembre 2022 alle ore 17.00 presso il Centro Culturale Piazzalunga.

Amatissimo al Quirinale per via del suo carattere aperto ed eternamente sorridente, la storia professionale di Luciano Ghelfi è la storia di un numero uno, almeno nel campo della comunicazione istituzionale. Giornalista sobrio, severo, attentissimo, rispettoso del linguaggio e delle varie componenti dialettiche e politiche del Paese, mai una caduta di stile, mai un errore di valutazione, un professionista che è entrato al Quirinale giovanissimo conquistandosi la fama di cronista scrupoloso e affidabile.

Nato a Mantova, professionista dal 1987, lavora oggi in RAI alla redazione politica del Tg2. Laureato in scienze politiche, ha frequentato anche l'Istituto per la formazione al giornalismo Carlo De Martino di Milano, allora unica scuola in Italia per avere accesso alla professione giornalistica. Ha vissuto le sue prime esperienze alla Gazzetta di Mantova e poi al Gr2, successivamente Giornale radio unificato. Nel 1995 approda al Tg di Raidue. Come scrittore ha collaborato alla realizzazione di tre saggi diversi, Riforme Istituzionali. Una provocazione padana (Diabasis, 1997), Le città di destra e di sinistra. Dove la Padania ha cuore e testa (Diabasis, 2001) e La repubblica dei sondaggi (Franco Angeli, 2004), da qualche anno è anche Cavaliere della Repubblica.

“Mi ha sorpreso la telefonata di Vanni Buttasi e insieme mi ha riempito di gioia – dichiara Luciano Ghelfi – Due le ragioni: l’affetto con cui ricordo Giordano Cucconi e il mio profondo convincimento dell’importanza dell’informazione locale. Di questa Giordano è stato uno straordinario interprete: profonda conoscenza delle realtà e dei problemi, grande amore per la verità, da testimoniare senza fare sconti a nessuno. È la sua lezione che non va dimenticata: amici e cordiali con tutti, ma non per questo propensi a omertà o compromessi. Raccontare tutto, senza aggiungere altro. Gli aggettivi roboanti non servono, sarà il pubblico

Della giuria del premio, ricordiamo, fanno parte Marina Cucconi, figlia di Giordano Cucconi, da Stefano Amista, presidente dell'Associazione giovanile iContagiosi, da 5 rappresentanti delle testate giornalistiche mantovane – Enrico Grazioli, Gianni Veronesi, Fabrizio Binacchi, Mauro Pinotti e Vanni Buttasi, presidente di Giuria – e dall’assessore Raffaella Zaldini, delegata del Sindaco.

Come lo scorso anno, la giuria ha voluto conferire anche quest’anno un riconoscimento alla memoria e quest’anno Suzzara vuole ricordare la figura di Rino Bulbarelli, giornalista mantovano scomparso nel 2014 che è stato direttore della Gazzetta di Mantova e fondatore de La Voce di Mantova.

Ma chi era in realtà Giordano Cucconi?

“Per parlare della sua carriera – sottolineava la Gazzetta di Mantova il giorno della sua scomparsa – serve la calcolatrice. Serve, ma non basta. Sì, perché siamo davanti ad un pezzo di storia vivente della nostra provincia. I numeri possono aiutare a mettere paletti, a definire, a dare ordine alle vicende, di un personaggio che ha all’attivo almeno ventimila articoli, che nel 1999 aveva già intervistato più di 5.000 persone. Qualche nome che è passato dal suo taccuino: Pertini, Craxi, Andreotti, Cossutta, Mia Martini, Occhetto, Nilde Jotti. Nel 2008 era stato nominato Cavaliere della Repubblica dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, con Silvio Berlusconi presidente del Consiglio”.

Festa doppia dunque a Suzzara, che ancora una volta premia il grande giornalismo di qualità. Nella foto in alto, Luciano Ghelfi è a sinistra, accanto Fabrizio Binacchi storico Caporedattore della TGR, e al direttore della stessa TGR RAI Alessandro Casarin.


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