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"Grazie a residenti, Comitato Boccea Sicura e al Ministro Piantedosi per l'intervento nelle aree critiche".
"Grazie a residenti, Comitato Boccea Sicura e al Ministro Piantedosi per l'intervento nelle aree critiche".
"Il blitz messo in campo ieri dai Carabinieri nel Municipio XIII, in particolare a Circonvallazione Cornelia (uscita metro Cornelia) e a Valle Aurelia (uscita metro Valle Aurelia), rappresenta un segnale concreto atteso da tempo dai cittadini e dai residenti della zona".
Lo dichiara Daniele Giannini, ex Presidente del Municipio XIII e dirigente regionale della Lega, commentando l’ampio dispiegamento dei Carabinieri che ha consentito di avviare un’operazione di bonifica, controllo e ripristino della legalità in aree divenute simbolo di degrado, spaccio, violenze e criminalità diffusa.
"Da mesi i residenti vivono una situazione insostenibile, ostaggio nelle proprie case, costretti a convivere quotidianamente con baby gang, bande di nordafricani e soggetti violenti che seminano paura, criminalità e illegalità. Una condizione più volte denunciata dai cittadini con manifestazioni, segnalazioni e richieste formali di intervento".
"Solo due settimane fa – prosegue Giannini – abbiamo manifestato proprio a Circonvallazione Cornelia per chiedere con forza alla Prefettura e alle forze dell’ordine una presenza stabile e incisiva sul territorio. Oggi possiamo dire che un' importante risposta è arrivata e ringraziamo il Ministro Piantedosi ed il Prefetto Giannini per aver recepito rapidamente le sollecitazioni dei cittadini. Grazie alla pressione costante dei residenti e all’impegno del Comitato Boccea Sicura, che insieme a noi hanno portato avanti questa battaglia di civiltà e sicurezza".
"Ancora una volta, però, dobbiamo constatare il silenzio e l'assenza delle istituzioni locali, il Municipio XIII infatti negli ultimi anni, non ha fatto nulla per prevenire o contrastare questa deriva parlando solo di "percezione". Oggi questo risultato è frutto esclusivo della determinazione dei cittadini, dei commercianti e delle iniziative che insieme abbiamo promosso".
"Questo blitz – conclude Giannini – deve essere solo l’inizio di un vero cambio di passo. Chiediamo al Governo di proseguire con controlli costanti e presenza fissa delle forze dell’ordine sul territorio, e chiediamo alla magistratura un cambio di atteggiamento verso soggetti che troppo spesso risultano pregiudicati e impuniti, vanificando il lavoro delle forze di polizia. La sicurezza non è uno slogan: è un diritto dei cittadini onesti".