Tragedia di Capodanno a Crans-Montana: incendio con esplosioni al “Le Constellation”, 47 morti e 6 italiani dispersi

 Notte di terrore nella località sciistica del Canton Vallese: un rogo divampato durante i festeggiamenti si è propagato rapidamente nel locale affollato. Oltre cento i feriti, mentre proseguono le ricerche e le complesse procedure di identificazione.

(Prima Pagina News)
Giovedì 01 Gennaio 2026
Roma - 01 gen 2026 (Prima Pagina News)

 Notte di terrore nella località sciistica del Canton Vallese: un rogo divampato durante i festeggiamenti si è propagato rapidamente nel locale affollato. Oltre cento i feriti, mentre proseguono le ricerche e le complesse procedure di identificazione.

 notte di Capodanno 2026 a Crans-Montana si è trasformata in un dramma che ha scosso la Svizzera e l’Italia. Un incendio, seguito da una serie di esplosioni, ha distrutto il bar “Le Constellation”, punto di ritrovo molto frequentato durante i festeggiamenti di fine anno nella nota stazione sciistica del Canton Vallese.

Secondo quanto riferito dalle autorità locali, le fiamme sarebbero partite mentre il locale era gremito, con una presenza prevalente di giovani. Il fuoco avrebbe trovato facile alimentazione in alcune strutture e finiture interne, accelerando la propagazione e rendendo difficilissime le vie di fuga in pochi minuti.

Il bilancio provvisorio parla di 47 vittime e 115 feriti, con diverse persone in condizioni critiche. Nella tragedia risultano coinvolti anche cittadini italiani: sei persone risultano disperse e tredici sono ricoverate in ospedale, mentre le strutture sanitarie svizzere e italiane coordinano i trasferimenti dei casi più gravi.

La macchina dei soccorsi e dell’assistenza consolare si è attivata nelle ore immediatamente successive all’emergenza. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha assicurato il massimo supporto alle famiglie, spiegando che i contatti con le autorità svizzere restano costanti e che l’Italia sta collaborando anche sul fronte delle identificazioni.

A Milano, l’ospedale Niguarda ha predisposto risorse dedicate per i pazienti con ustioni estese: nelle prime ore sono stati trasferiti tre italiani, tra cui una donna di 29 anni e due minorenni, arrivati in condizioni gravissime. Nel frattempo il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inviato un messaggio alle autorità elvetiche esprimendo cordoglio per le vittime e vicinanza ai feriti.

Resta aperta l’indagine sulle cause: al momento non emergono elementi che indirizzino verso piste dolose, mentre si valutano ipotesi legate a fonti di innesco accidentali durante i festeggiamenti. La fase più delicata riguarda ora l’identificazione delle vittime, resa complessa dalle condizioni dei corpi, e l’aggiornamento tempestivo dei familiari attraverso i canali informativi attivati sul posto.


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