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L’Arena Milano di Santa Giulia apre con l’hockey olimpico e segna un nuovo standard per gli impianti indoor: 16.000 posti, 77.000 mq coperti, 84.000 mq di aree esterne e una vocazione green proiettata oltre i Giochi.
L’Arena Milano di Santa Giulia apre con l’hockey olimpico e segna un nuovo standard per gli impianti indoor: 16.000 posti, 77.000 mq coperti, 84.000 mq di aree esterne e una vocazione green proiettata oltre i Giochi.
Nel quartiere di Santa Giulia prende vita una struttura pensata per diventare il nuovo cuore pulsante degli eventi live e delle grandi competizioni sportive. Con una capienza di 16.000 spettatori e una superficie coperta di 77.000 metri quadrati, l’Arena Milano (VIDEO) si presenta come il più grande impianto indoor d’Italia e uno dei principali in Europa. Il debutto è affidato all’hockey su ghiaccio olimpico, ma l’orizzonte è quello di una programmazione continuativa fatta di concerti, show internazionali e appuntamenti sportivi di larga scala.
Alla base del progetto c’è il Consorzio Eteria, realtà nata nel 2021 dall’unione strategica dei gruppi Caltagirone e Gavio attraverso Vianini Lavori e Itinera, cui si sono aggiunte Icop e Sinelec. La struttura è stata realizzata in poco più di due anni di lavori no-stop, con circa 1.200 persone impegnate ogni giorno, sette giorni su sette, e un’organizzazione del cantiere focalizzata sull’efficientamento dei processi. L’adozione di tecnologie costruttive off-site, come elementi prefabbricati, moduli di involucro e carpenterie metalliche preassemblate, ha consentito di rispettare scadenze strettissime mantenendo elevati standard qualitativi.
La firma architettonica è dello studio di David Alan Chipperfield, affiancato dalla società di ingegneria Arup, per un progetto che combina funzionalità, impatto visivo e integrazione urbana. All’esterno, una grande piazza centrale sopraelevata di oltre 10.000 metri quadrati è pensata come luogo di aggregazione e come palco naturale per eventi all’aperto, pre-show e fan zone. Completano il sistema 29 punti di ristorazione, capaci di servire fino a 6.000 persone in 20 minuti, e un parcheggio verticale su otto livelli che occupa circa 84.000 metri quadrati, per gestire flussi importanti di pubblico in modo ordinato e sicuro.
Il capitolo sostenibilità è uno degli elementi distintivi dell’Arena Milano. Sulla copertura è installato un campo fotovoltaico con una potenza di circa un Megawatt, pensato per contribuire al fabbisogno energetico della struttura e per immettere energia in rete nei periodi di inattività. Fin dalla fase di progettazione è stata utilizzata una piattaforma digitale condivisa tra tutti gli attori coinvolti, che ha favorito il coordinamento, ridotto gli sprechi e reso più efficiente l’intero ciclo di vita dell’opera.
Conclusi i Giochi Olimpici e Paralimpici, l’Arena Milano affronterà una riconversione programmata che la trasformerà nella più grande arena permanente d’Italia dedicata all’intrattenimento dal vivo e ai grandi eventi sportivi. L’obiettivo è intercettare tournée internazionali, festival, eventi corporate e competizioni di alto profilo, creando un hub stabile per il turismo culturale e sportivo. Il modello organizzativo e costruttivo sperimentato nel cantiere di Santa Giulia si propone come riferimento replicabile per future infrastrutture complesse, dimostrando come innovazione, governance industriale e pianificazione possano concorrere al rilancio infrastrutturale del Paese.