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Il colosso energetico annuncia l'avvio di impianti eolici e fotovoltaici entro il primo semestre 2026, puntando al raddoppio della capacità green e all'impiego di 400 maestranze grazie ai fondi delle aste Fer-X.
Il colosso energetico annuncia l'avvio di impianti eolici e fotovoltaici entro il primo semestre 2026, puntando al raddoppio della capacità green e all'impiego di 400 maestranze grazie ai fondi delle aste Fer-X.
Edison consolida il proprio ruolo di primo piano nella transizione ecologica nazionale annunciando l'apertura di nuovi cantieri per oltre 160 Mw di capacità rinnovabile entro il primo semestre del 2026.
L'operazione, che prevede un investimento complessivo di 215 milioni di euro, riguarderà per la maggior parte impianti fotovoltaici, per oltre 100 Mw, e parchi eolici per i restanti 50 Mw.
Questi nuovi siti produttivi rappresentano una quota significativa dei 500 Mw che il gruppo si è aggiudicato durante le aste Fer-X del dicembre 2025, posizionandosi come uno dei principali player del settore.
Oltre all'avvio dei lavori, l'azienda prevede di rendere operativi entro giugno ulteriori 170 Mw di capacità green, dando seguito ai positivi risultati del 2025 che hanno visto il completamento di infrastrutture per oltre 200 Mw.
L'impatto economico e occupazionale dell'iniziativa sarà rilevante, con il coinvolgimento stimato di circa 70 imprese fornitrici e l'impiego di oltre 400 maestranze specializzate sul territorio.
"Cresce costantemente la nostra capacità realizzativa e il contributo agli obiettivi di transizione energetica del Paese", commenta Marco Stangalino, executive vice president Power Asset Edison. "Il nostro piano strategico prevede il raddoppio della capacità green installata nei prossimi anni, uno sviluppo che per almeno il 60% avverrà tramite mercato regolato. I nuovi cantieri sono infatti parte dei 500 Mw aggiudicati lo scorso dicembre alle aste Fer-X, un meccanismo che consente agli operatori di fare investimenti essenziali per la trasformazione del mix produttivo del Paese con benefici per la competitività dell'intero sistema".