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Investimenti su acquedotti, drenaggio urbano e sicurezza delle reti per contrastare la siccità.
Investimenti su acquedotti, drenaggio urbano e sicurezza delle reti per contrastare la siccità.
Un miliardo di euro per blindare la rete idrica nazionale e rispondere all'emergenza siccità. Il Vicepremier e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha annunciato lo stanziamento di nuove risorse massicce destinate alla sicurezza del settore idrico, con un focus mirato sulla prevenzione del dissesto idrogeologico.
Il piano predisposto dal MIT punta a risolvere le criticità strutturali che affliggono la distribuzione dell'acqua in Italia. Gli investimenti si concentreranno su due pilastri fondamentali: i sistemi acquedottistici, per i quali è previsto l'ammodernamento delle condotte per ridurre drasticamente la dispersione idrica (che in alcune aree del Paese supera ancora il 40%); il drenaggio urbano, con il potenziamento delle reti di scolo nelle città per prevenire allagamenti e gestire meglio le acque meteoriche durante i fenomeni atmosferici estremi.
L'intervento si inserisce nella più ampia strategia di tutela del territorio che Salvini ha definito "sempre più necessaria" a causa dei cambiamenti climatici. I fondi, che attingono anche alla rimodulazione del PNRR, serviranno a finanziare decine di cantieri in tutta Italia, con una particolare attenzione al completamento delle grandi infrastrutture incompiute e alla digitalizzazione dei monitoraggi.
"Non si tratta solo di riparare tubi, ma di garantire la sicurezza nazionale dell'approvvigionamento", ha ribadito il Ministro, sottolineando come l'efficienza delle reti sia il primo scudo contro la desertificazione e i rischi idrogeologici.