Crans-Montana: arrestato il titolare Jacques Moretti. Mattarella a Martigny: "Siamo vicini alle vittime, fare giustizia"

La Procuratrice di Sion, Béatrice Pilloud: "Per Moretti abbiamo chiesto la custodia cautelare in carcere, c'è rischio di fuga". Per la moglie chiesti gli arresti domiciliari. Lei in lacrime: "Chiedo scusa".

(Prima Pagina News)
Venerdì 09 Gennaio 2026
Roma - 09 gen 2026 (Prima Pagina News)

La Procuratrice di Sion, Béatrice Pilloud: "Per Moretti abbiamo chiesto la custodia cautelare in carcere, c'è rischio di fuga". Per la moglie chiesti gli arresti domiciliari. Lei in lacrime: "Chiedo scusa".

Custodia cautelare in carcere: è quanto ha disposto la procuratrice di Sion Béatrice Pilloud nei confronti di Jacques Moretti, il titolare del locale "Le Constellation" di Crans-Montana, andato distrutto nell'incendio avvenuto durante la notte di Capodanno. Per la moglie Jessica Maric, invece, sono stati chiesti gli arresti domiciliari.

La coppia è stata interrogata a lungo alla sede della Procura vallesana. Al termine, l'uomo ha lasciato il palazzo a bordo di un'auto della polizia cantonale.

"Considerate le sue dichiarazioni, il suo percorso di vita e la sua situazione in Svizzera e all'estero il pubblico ministero ha stimato che il pericolo di fuga è concreto", spiega Pilloud, in una nota, aggiungendo che, nel corso dell'interrogatorio odierno, "una nuova analisi del rischio di fuga è stata svolta in maniera dettaglia".

Il rischio di fuga può essere ridotto con l'adozione di provvedimenti alternativi, come l'uso di un dispositivo elettronico o il pagamento di una cauzione, per cui l'accusa chiede l'imposizione di misure restrittive per la sua scarcerazione in condizioni alternative. Moretti è considerato come presunto innocente.

La moglie, invece, ha lasciato la Procura insieme agli avvocati: "I miei pensieri costanti per le vittime e le persone che si stanno battendo tra la vita e la morte oggi, è una tragedia inimmaginabile e non avrei mai potuto immaginare che questo si potesse verificare in un nostro locale e voglio scusarmi", ha detto in lacrime.

Nei suoi confronti, la Procura di Sion ha chiesto gli arresti domiciliari e il braccialetto elettronico, per "limitare il pericolo di fuga".

L'interrogatorio è iniziato alle 8 e si è concluso alle 14, anche nel corso del minuto di silenzio osservato in Svizzera, con l'avvio della commemorazione a Martigny e le campane delle chiese che hanno suonato a lutto.

La procuratrice Pilloud ha sentito singolarmente i due imprenditori, già ascoltati come testimoni e, ora, accusati di omicidio, lesioni e incendio colposo.

All'interrogatorio hanno partecipato anche i legali di alcune vittime, Sebastien Fanti e Romain Jordan, che ha lasciato per primo il Palazzo di Giustizia senza rilasciare commenti.

Al termine, gli indagati sono rimasti ancora in Procura.

"Non ci daremo alla macchia né ci nasconderemo. Siamo persone serie, non delinquenti", ha dichiarato il padre di Moretti. "Conosco mio figlio, non scapperà mai. È una questione d'onore. Pensiamo alle vittime, anche noi abbiamo perso persone care e persone a cui volevamo bene. Piangiamo ogni giorno. Non riesco più a dormire. Ora, se la stampa vuole fare a pezzi Jacques, sono affari suoi. Alla fine - conclude - risponderemo solo alla giustizia. Mio figlio è responsabile perché è il suo locale, ma resta da vedere se è colpevole".

“La cerimonia di oggi per l’immane tragedia che si è consumata impone poche parole: angoscia nel ricordo delle vittime, piena solidarietà verso i loro familiari, affettuosa e costante vicinanza ai giovani che in ospedale lottano per riprendersi le proprie vite, giustizia per quanto accaduto”. Lo ha scritto il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, nel messaggio per la cerimonia in ricordo delle vittime dell'incendio, svoltasi a Martigny.

Al suo arrivo in Svizzera, riferisce il Quirinale, Mattarella ha voluto far tappa all'ospedale di Zurigo per incontrare le famiglie di Leonardo Bove e Elsa Rubino, due dei ragazzi italiani rimasti feriti nella strage. Il Presidente Mattarella si è poi intrattenuto con i medici dell'ospedale, che ha ringraziato insieme al personale della Protezione Civile.


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