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Egitto e Croce Rossa intensificano gli aiuti per Gaza e la gestione delle crisi in Medio Oriente.
Egitto e Croce Rossa intensificano gli aiuti per Gaza e la gestione delle crisi in Medio Oriente.
L’Egitto consolida il proprio ruolo di baricentro per le operazioni di soccorso nel Mediterraneo e nel Vicino Oriente.
Il Ministro degli Esteri egiziano, Badr Abdelatty, ha ufficialmente accolto la firma dell’accordo per l’istituzione al Cairo dell’ufficio regionale della Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa (FICR).
L’annuncio è giunto a margine dell’incontro con la presidente della Federazione, Catherine Forbes, segnando un passo decisivo per l’intensificazione dell’azione umanitaria in un’area martoriata dai conflitti.
L'apertura di questa sede permanente mira a rafforzare la sinergia con le autorità locali e a sostenere la missione della più grande rete umanitaria globale, che oggi conta 191 società nazionali.
Abdelatty ha ribadito l'impegno dell'Egitto nel garantire una stretta cooperazione con la FICR, sottolineando l’importanza di un coordinamento capillare — attraverso la Mezzaluna Rossa Egiziana — per ottimizzare la distribuzione degli aiuti e potenziare la capacità di risposta alle catastrofi e alle crisi sanitarie.
Al centro del colloquio non poteva mancare la crisi nella Striscia di Gaza. Il Ministro Abdelatty ha evidenziato l'urgenza di accelerare i progetti di ripresa e ricostruzione, chiedendo che ogni iniziativa sia strettamente allineata alle priorità e alle necessità reali del popolo palestinese.
L’auspicio condiviso con Forbes è quello di un’intensificazione immediata degli sforzi per la logistica e la consegna dei beni di prima necessità, sfruttando la nuova base operativa del Cairo per garantire flussi costanti di assistenza.