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L'esplosione sarebbe avvenuta in un deposito per attrezzi, dove gli artificieri hanno trovato altri residuati bellici.
L'esplosione sarebbe avvenuta in un deposito per attrezzi, dove gli artificieri hanno trovato altri residuati bellici.
Un uomo di 56 anni, Attilio Frare, è morto nella sua abitazione di Guia di Valdobbiadene, nel Trevigiano, dopo che una bomba della prima guerra mondiale gli è esplosa tra le mani.
L'esplosione sarebbe avvenuta verso le 13 di stamani: secondo una ricostruzione l'uomo, collezionista con precedenti di polizia, avrebbe trovato il residuato bellico e l'avrebbe portato illegalmente a casa sua. Mentre lo stava maneggiando, in un deposito per attrezzi, gli sarebbe esploso tra le mani, uccidendolo.
Sul posto si sono subito recati i Vigili del Fuoco e il Suem 118, che, con un'ambulanza, hanno prestato soccorso ad altre persone che erano con Frare al momento dell'esplosione. Non si sa se ci siano dei feriti.
Sul posto anche gli artificieri dei Carabinieri, per mettere l'edificio in sicurezza prima di compiere altre verifiche, per la presenza di altri residuati bellici.