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I Sindaci di Taormina, Cateno De Luca, e di Santa Teresa di Riva, Danilo Lo Giudice, sono stati travolti da un'onda durante una diretta social. Bufera di neve sull'Etna, nel Reggino crolla un centinaio di metri di lungomare.
I Sindaci di Taormina, Cateno De Luca, e di Santa Teresa di Riva, Danilo Lo Giudice, sono stati travolti da un'onda durante una diretta social. Bufera di neve sull'Etna, nel Reggino crolla un centinaio di metri di lungomare.
Il ciclone Harry continua a sferzare il Sud Italia: nel Messinese, i Sindaci di Taormina, Cateno De Luca, e di Santa Teresa di Riva, Danilo Lo Giudice, entrambi centri colpiti dal maltempo, sono stati travolti da un'onda mentre erano in diretta su Facebook per far vedere i rischi legati alle violente mareggiate di questi giorni.
Il video dell'"impatto" è stato diffuso da De Luca sui suoi social: "Non fate quello che abbiamo fatto noi! State lontani dai lungomari e dai torrenti! A Santa Teresa, qualche ora fa, siamo stati travolti da un' onda mentre con il sindaco Danilo Lo Giudice stavamo facendo vedere in diretta il disastro causato dal ciclone Harry", ha scritto.
Una circolazione depressionaria centrata sulla Tunisia continua a determinare maltempo e a richiamare correnti umide sud-orientali sulle regioni meridionali italiane. Sono attese, quindi, precipitazioni abbondanti e persistenti su Sicilia e Calabria, specie sui versanti orientali, e intensa ventilazione di Scirocco che raggiungerà intensità di burrasca forte e raffiche fino a tempesta, con forti ed estese mareggiate sulle coste esposte.
Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un nuovo avviso di condizioni meteorologiche avverse che fa seguito a quello emesso in precedenza.
I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).
L’avviso prevede il persistere di venti di burrasca dai quadranti orientali, con raffiche fino a tempesta su Sicilia e Calabria, con forti mareggiate sulle coste esposte.
Si prevede, inoltre, il persistere di precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale: sulla Sicilia, specie settori nord-orientali, e sulla Calabria, specie settori ionici, dove assumeranno carattere nevoso sopra i 1000-1200 metri. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e locali grandinate.
Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di domani, mercoledì 21 gennaio, allerta rossa sul versante centro-meridionale della Sardegna, sul settore nord-orientale della Sicilia e sul settore ionico meridionale della Calabria.
Valutata, inoltre, allerta arancione su alcuni settori di Sardegna, Sicilia e Calabria, gialla in Puglia, Basilicata e sui restanti territori di Sardegna, Sicilia e Calabria. Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo.
Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.
"A seguito dell'evolversi della situazione e per garantire la massima sicurezza, stiamo disponendo l'evacuazione di circa 100 persone residenti nelle zone costiere. Si tratta di una scelta difficile ma necessaria, assunta esclusivamente per tutelare l'incolumità dei nostri concittadini di fronte alle condizioni meteo-marine avverse". E' quanto scrive, sui suoi profili social, Beniamino Garau, Sindaco di Capoterra, cittadina a una ventina di chilometri da Cagliari, in seguito alle forti mareggiate e agli allagamenti causati da queste. "Le operazioni sono in corso con il supporto delle strutture operative e sotto costante monitoraggio. Invitiamo tutti a collaborare, mantenere la calma e seguire scrupolosamente le indicazioni", conclude Garau.
Nel 2008, Capoterra fu colpita da un'alluvione, che causò la morte di quattro persone e gravi danni a strutture e infrastrutture.
Visto l'aggravarsi delle condizioni meteo in Sicilia, Ferrovie dello Stato fa sapere che la circolazione ferroviaria è sospesa anche tra Acireale e Siracusa e sulla Palermo-Catania, nonché sulle linee Siracusa-Caltanissetta e Catania-Caltagirone. Restano le modifiche all'offerta ferroviaria per quanto riguarda la tratta Messina-Catania.
Anche per domani, tutte le scuole e gli asili di Siracusa saranno chiusi in modo da consentire le verifiche relative alla sicurezza degli edifici. E' quanto ha deciso il Sindaco, Francesco Italia. Scuole chiuse anche a Noto, dove il Sindaco, Corrado Figura, ha disposto anche la chiusura di parchi, giardini, impianti sportivi pubblici e della Villa Romana del Tellaro. Ordinanze simili stanno per essere emanate anche dagli altri Sindaci del Siracusano.
Il ciclone Harry sta continuando a causare problemi anche in Calabria: nel Reggino, lungo il tratto della Statale 106 che collega il Comune di Africo e quello di Bianco, due massi si sono staccati da un costone e sono precipitati su un'automobile in transito. Il conducente, fortunatamente, è rimasto solo lievemente contuso. I massi hanno centrato il tetto dell'auto: per liberare l'uomo è stato necessario l'intervento dei Vigili del Fuoco.
Sempre nel Reggino, a Melito Porto Salvo, un centinaio di metri di lungomare è crollato, a causa di una violenta mareggiata che ha travolto una parte del marciapiede e del parapetto. La situazione è iniziata a precipitare nel pomeriggio di ieri, dopo che la zona era stata interdetta al transito in via precauzionale. Nella zona delle scogliere, il movimento ondoso è stato parzialmente contenuto dalle barriere naturali, ma nelle zone prive di protezione, caratterizzati da sabbia e terra battuta, la spiaggia è stata erosa dall'acqua.
A presidiare il lungomare ci sono la Protezione Civile e il personale del Centro Operativo del Comune. Il Sindaco, Annunziato Nastasi, ha emanato un'ordinanza con i provvedimenti per il maltempo, in modo da garantire l'assistenza ai cittadini residenti vicino all'arenile e a chiunque dovesse trovarsi in pericolo. "Prestare massima attenzione", avvisa il Comune su Facebook, informando che "una porzione rilevante della passeggiata sul Lungomare dei Mille è collassata sotto l'incessante abbattersi delle onde. Si segnalano anche alberi divelti e altri pericolanti. La raccomandazione è sempre quella di rimanere in casa, seguire pedissequamente le indicazioni prescritte dalle ordinanze emesse dal sindaco e attendere il miglioramento delle condizioni meteorologiche".
A Cagliari, lo scirocco che da ieri si sta abbattendo su tutta la Sardegna con raffiche che superano i 100 chilometri l'ora, ha causato una mareggiata sul litorale del Poetto: l'acqua ha sommerso completamente la spiaggia ed è arrivata fino alla strada, che è stata chiusa al traffico. Le onde, alte fino a 6 metri, hanno fatto crollare una parte del pontile del porticciolo della Marina Piccola, ma non ci sono danni alle imbarcazioni. La prima parte del Poetto è stata chiusa al transito dei veicoli dalla Polizia Locale, mentre la strada principale che porta a Quartu Sant'Elena è ancora aperta al traffico. Chiusa anche la statale 195 "Sulcitana" dall'inizio del tracciato, all'uscita di Cagliari.
A San Mauro Marchesato, nel Crotonese, le piogge delle ultime ore hanno provocato il crollo di una parte del cimitero vecchio: una ventina di bare sono cadute nel burrone sottostante. La frana che ha interessato la struttura è stata causata dalla caduta, in 24 ore, di 180 millimetri di pioggia. "Si tratta di una ferita profonda per la nostra comunità - sono le parole del sindaco Levino Rajani - una piaga che colpisce la memoria, il rispetto e la dignità dei nostri cari, generando un dolore senza fine". Il Comune si è immediatamente attivato, avvisando gli organi competenti, per avviare le necessarie procedure e gli interventi del caso, che verranno effettuate in completa trasparenza e sicurezza. "Serviranno dei rocciatori per il recupero delle bare che avverrà appena ci saranno le condizioni di sicurezza per intervenire", aggiunge il Sindaco, chiedendo "rispetto per quanto accaduto, per le famiglie coinvolte e per l'intera comunità". La situazione potrebbe aggravarsi, considerando che nel pomeriggio è previsto un peggioramento delle condizioni meteo.
Sul lungomare di Santa Teresa di Riva, nel Messinese, un'auto è sprofondata nell'asfalto, dopo che il maltempo ha causato il cedimento della carreggiata. L'intervento dei soccorritori è stato immediato: la Centrale Operativa del 118 ha inviato un'ambulanza con due specialisti. Mentre si stava avvicinando al luogo dell'incidente, l'ambulanza è stata travolta da un'onda anomala, poi è stata sbalzata ed è andata a schiantarsi contro un palo della luce. Fortunatamente, i due operatori si sono presi soltanto un grande spavento, e sono rimasti operativi. Il soccorso è stato completato da un'altra ambulanza: il conducente dell'auto, lievemente ferito, è stato portato in pronto soccorso.
Decine di interventi sono stati compiuti dai Vigili del Fuoco nel Siracusano: nelle ultime 24 ore sono state effettuate oltre 70 operazioni, specialmente tra Siracusa, Augusta e Priolo Gargallo. Nel capoluogo, la pioggia non smette di cadere: durante la notte, le forti raffiche di vento hanno provocato la caduta di alberi, pali e cavi elettrici, facendo finire diverse zone della città in blackout. I vigili hanno anche rimosso tendoni, lamiere, cartelli pubblicitari.
A Marzamemi sono state fatte evacuare 40 persone: ora, la situazione è sotto il controllo della Protezione Civile. Sul territorio, sono in corso le attività di verifica, condotte dalle squadre operative del Libero consorzio comunale di Siracusa e dalla Polizia Provinciale. Si registrano problemi sulla provinciale 84 Marzamemi-Portopalo, in contrada Morghella, con un tratto di strada coperto di sabbia, e sulla provinciale 40 Buccheri-San Giovanni, nel tratto tra il bivio Cassaro-Ferla e l'ingresso della Valle dell'Anapo, dove si sono verificate piccole frane.
Momenti di paura stamani, sull'Etna, per una famiglia di turisti svizzeri bloccati da una bufera di neve: il gruppo era vicino ai Crateri Silvestri e stava andando ad un albergo del Rifugio Sapienza, quando è stato tratto in salvo dalla Guardia di Finanza. A lanciare l'allarme è stato il proprietario della struttura ricettiva, contattato dalla famiglia per segnalare che la loro auto era rimasta bloccata per la neve. Nonostante le difficoltà, le Fiamme Gialle sono riuscite a trovare la famiglia, composta da tre persone, tra cui una bimba di 4 anni, che avevano iniziato a manifestare segni di ipotermia, ed erano in preda al panico. Sono stati coperti con vestiti e, quindi, condotti a piedi fino al fuoristrada, che poi li ha portati in albergo.