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Già 130 le parti civili costituite.
Già 130 le parti civili costituite.
L’inchiesta sul rogo del bar Le Constellation, costato la vita a 40 persone la notte di Capodanno, potrebbe presto travolgere nuovi soggetti. Sebbene al momento i soli iscritti nel registro degli indagati siano i proprietari del locale, Jacques e Jessica Moretti, la Procuratrice Generale del Cantone del Vallese, Beatrice Pilloud, ha lanciato un segnale chiaro: la magistratura non si fermerà ai soli gestori.
Un’istruttoria aperta: "Responsabilità da accertare"
In una nota ufficiale diffusa per fare il punto sul dossier, la procuratrice Pilloud ha precisato che l'attuale focus investigativo non preclude futuri sviluppi: "Attualmente, solo i gestori risultano indagati. Tuttavia, il Ministero Pubblico si riserva il diritto di estendere l'istruttoria a chiunque altro possa avere una responsabilità penale".
Questa dichiarazione arriva mentre la Procura di Sion ha respinto la richiesta di un "procuratore straordinario" avanzata da alcuni legali delle parti civili, confermando la piena fiducia nel team di inquirenti guidato da Pilloud e Catherine Seppey.
I numeri della tragedia e le accuse
Il quadro giudiziario rimane pesantissimo per i coniugi Moretti, accusati di omicidio colposo, lesioni personali colpose e incendio colposo:
Sotto la lente: controlli e sicurezza
L'apertura a nuovi indagati potrebbe riguardare la catena di verifiche tecniche e amministrative. Sotto la lente degli inquirenti ci sono infatti le autorizzazioni concesse negli anni passati, la capienza effettiva del locale e il rispetto delle norme antincendio, specialmente dopo che è emerso che il Comune di Crans-Montana fosse a conoscenza di alcune irregolarità già dal 2018.