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"Il mio messaggio è che penso che sia giunto il momento di considerare alcune delle restrizioni, perché l'Ucraina ha diritto all'autodifesa".
"Il mio messaggio è che penso che sia giunto il momento di considerare alcune delle restrizioni, perché l'Ucraina ha diritto all'autodifesa".
"L'Ucraina ha le mani legate a causa delle restrizioni all'uso delle armi" date in consegna dall'Occidente. Così il Segretario Generale della Nato, Jens Stoltenberg, in conferenza stampa a Sofia, in Bulgaria, a margine della Sessione primaverile dell'Assemblea Parlamentare dell'Alleanza Atlantica.
"Spetta agli Alleati decidere sulle restrizioni" all'utilizzo delle "armi consegnate all'Ucraina. Questa non è una decisione della Nato, è una decisione presa dai singoli alleati", che ad oggi "hanno preso decisioni diverse", ha continuato il Segretario della Nato.
"Il mio messaggio è che penso che sia giunto il momento di considerare alcune delle restrizioni" all'utilizzo delle armi da parte di Kiev, "perché l'Ucraina ha diritto all'autodifesa" e, "secondo il diritto internazionale, questo include il diritto di colpire obiettivi militari legittimi al di fuori dell'Ucraina", ha sottolineato Stoltenberg.