Vertice Roma-Berlino: Meloni e Merz firmano il Piano d’azione strategico, "più forti nella Nato"

L'incontro, che ha visto il coinvolgimento di 21 ministri complessivi, ha prodotto una decina di accordi governativi e un documento congiunto sulla competitività che verrà trasmesso alla Commissione Europea il prossimo 12 febbraio.

(Prima Pagina News)
Venerdì 23 Gennaio 2026
Roma - 23 gen 2026 (Prima Pagina News)

L'incontro, che ha visto il coinvolgimento di 21 ministri complessivi, ha prodotto una decina di accordi governativi e un documento congiunto sulla competitività che verrà trasmesso alla Commissione Europea il prossimo 12 febbraio.

L’asse tra Italia e Germania si consolida nel segno della sicurezza e della competitività.

A Villa Doria Pamphilj, la Premier Giorgia Meloni e il Cancelliere tedesco Friedrich Merz hanno siglato il Protocollo per un Piano d’azione sulla cooperazione strategica rafforzata, un documento che blinda il legame tra le due nazioni su difesa, resilienza e politica economica.

L'incontro, che ha visto il coinvolgimento di 21 ministri complessivi, ha prodotto una decina di accordi governativi e un documento congiunto sulla competitività che verrà trasmesso alla Commissione Europea il prossimo 12 febbraio.

Difesa e NATO: risposta comune alle minacce

Al centro del summit, la volontà di "coordinare una risposta congiunta alle minacce alla sicurezza euro-atlantica". Meloni e Merz si sono impegnati a rafforzare il pilastro europeo della NATO per potenziare la deterrenza del continente. Ucraina: Ribadito il pieno sostegno a Kiev tramite l'addestramento militare (EUMAM) e forniture industriali, con l’obiettivo di giungere a una "pace giusta".

Medio Oriente: I due leader hanno confermato il supporto al piano USA per il cessate il fuoco a Gaza e la prospettiva della soluzione a "due Stati".

Economia e Competitività: la ricetta Draghi-Letta Sul fronte economico, Roma e Berlino chiedono riforme strutturali all'UE per ridurre la burocrazia, citando esplicitamente i Rapporti Letta e Draghi.

L'obiettivo è creare un "28° regime" di diritto societario flessibile per favorire gli investimenti transfrontalieri senza indebolire gli standard sociali e del lavoro."Rafforzare la competitività è una priorità assoluta per garantire condizioni di parità innovative", si legge nel Protocollo.

Migranti e Infrastrutture: i bilaterali Importanti passi avanti anche sulla gestione migratoria, con l'impegno a sviluppare approcci innovativi per il controllo delle frontiere esterne e l'intensificazione dei rimpatri. Parallelamente, sul fronte trasporti, il Ministro Matteo Salvini e il collega tedesco Patrick Schnieder hanno adottato una dichiarazione congiunta per il supporto al trasporto ferroviario e combinato, pilastro della logistica tra i due Paesi.


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