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Orsenigo: "Grazie alla sua esperienza e alle sue capacità organizzative e di visione strategica guardiamo al 2026 con rinnovata determinazione".
Orsenigo: "Grazie alla sua esperienza e alle sue capacità organizzative e di visione strategica guardiamo al 2026 con rinnovata determinazione".
AIS, Associazione Italiana Infrastrutture Sostenibili, accoglie il 2026 con una rinnovata governance. Il think tank tecnico-scientifico di riferimento per stazioni appaltanti, aziende ed enti impegnati nella realizzazione delle più importanti opere infrastrutturali in Italia ha nominato il suo nuovo direttore.
Secondo quanto riferisce un comunicato, dal 7 gennaio ha assunto l’incarico Davide Del Corno, classe 1987, manager con una lunga carriera di Responsabile Sostenibilità, Strategia e Sviluppo in Fondazione Patrimonio Ca’ Granda, prestigioso ente creato dall’Ospedale Policlinico di Milano per gestire il più grande patrimonio agroambientale pubblico d’Italia.
Una sfida, quella di affermare i criteri ESG nella tutela del territorio e nell’innovazione e valorizzazione di un bene collettivo, che Del Corno intende declinare anche in AIS, attraverso un approccio valoriale e culturale.
Il neo direttore di AIS si è formato presso l’Università Bocconi di Milano, conseguendo la Laurea magistrale in Economia e Management delle Amministrazioni Pubbliche e delle Istituzioni Internazionali, e nello stesso Ateneo ha maturato anche un’esperienza decennale quale docente nella formazione digitale delle nuove generazioni.
Guidata dal Presidente Lorenzo Orsenigo, AIS conta circa 130 soci, protagonisti nella progettazione, esecuzione e gestione delle infrastrutture, che oggi esprimono complessivamente oltre il 2% del PIL nazionale, tra cui Cassa Depositi e Prestiti, Autostrade per l’Italia, Saipem, Ferrovie dello Stato, Snam, Terna, Webuild.
L’Associazione opera attraverso gruppi di lavoro altamente specializzati, pubblicando position paper che stanno ridefinendo il mercato delle infrastrutture in una logica di sempre maggiore sostenibilità ambientale, sociale e di governance, con l’obiettivo di elaborare proposte tecnologiche, procedurali e normative condivise, da portare sui tavoli dei decisori.
“Diamo il benvenuto al neo direttore Del Corno ed accogliamo con entusiasmo questa nuova fase – sottolinea il Presidente Orsenigo -. Grazie alla sua esperienza e alle sue capacità organizzative e di visione strategica guardiamo al 2026 con rinnovata determinazione, affinché la sicurezza, la sostenibilità e l’innovazione caratterizzino il sistema infrastrutturale italiano in un’ottica sempre più resiliente, perché non può esserci sviluppo senza sostenibilità”.