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Pubblicata la gara per il restauro e risanamento conservativo del complesso monumentale di Corso Canalgrande: offerte entro il 10 febbraio 2026 ore 12. L’intervento punta a sicurezza sismica, tutela storica e certificazione Gbc Historic Building Gold, con risparmi attesi sulle locazioni della PA.
Pubblicata la gara per il restauro e risanamento conservativo del complesso monumentale di Corso Canalgrande: offerte entro il 10 febbraio 2026 ore 12. L’intervento punta a sicurezza sismica, tutela storica e certificazione Gbc Historic Building Gold, con risparmi attesi sulle locazioni della PA.
L’Agenzia del Demanio ha pubblicato il bando di gara per l’affidamento dei lavori di restauro e risanamento conservativo del complesso monumentale “Palazzo delle Finanze” di Modena, noto anche come “Palazzo del Principe Foresto”, in Corso Canalgrande 30. Le imprese interessate potranno presentare le offerte entro il 10 febbraio 2026 alle ore , per un appalto finanziato interamente dal Demanio.
L’importo a base di gara supera i 25 milioni di euro e riguarda un immobile di grande rilievo urbano, sviluppato su circa metri quadrati. Il progetto si inserisce nel Piano Città degli immobili pubblici di Modena, sottoscritto nel marzo 2024, con l’obiettivo di trasformare il complesso in un polo istituzionale capace di ospitare più amministrazioni pubbliche, riducendo la frammentazione degli uffici e generando un risparmio stimato di oltre 400 mila euro l’anno in locazioni passive.
Sul fronte tecnico, l’intervento prevede il miglioramento sismico dell’edificio e la salvaguardia delle componenti storiche e materiche, con un’impostazione orientata alla conservazione e alla valorizzazione. Sono inoltre programmati adeguamenti alle normative vigenti in ambito impiantistico, strutturale, antincendio, acustico e di accessibilità, così da rendere gli spazi più funzionali senza snaturare l’impianto architettonico originario.
La riqualificazione interna, infatti, sarà sviluppata nel rispetto della struttura storica del complesso e mira al conseguimento della certificazione Gbc Historic Building – livello Gold, un traguardo che rafforza il profilo “green” del recupero e la qualità complessiva dell’operazione. Per Modena, l’operazione rappresenta un tassello strategico tra rigenerazione del patrimonio pubblico e razionalizzazione della spesa, con ricadute attese anche sull’attrattività e sull’efficienza dei servizi.