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L'operazione include una linea di credito aggiuntiva da 60 milioni per 12 impianti di biometano nel Centro-Nord.
L'operazione include una linea di credito aggiuntiva da 60 milioni per 12 impianti di biometano nel Centro-Nord.
Svolta finanziaria e strategica per Bio Hold, la joint venture paritetica tra l'investitore istituzionale Vesper Infrastructure Partners e il partner tecnologico Pietro Fiorentini Spa.
La società ha annunciato la chiusura di un'operazione di project financing dal valore di circa 100 milioni, blindando le risorse necessarie per l'espansione del proprio portafoglio nel settore dei gas rinnovabili.
L'operazione include inoltre una linea di credito aggiuntiva 'accordion' di 60 milioni, portando il potenziale complessivo del pacchetto finanziario a 160 milioni.
Il finanziamento sarà destinato in via prioritaria alla costruzione di sei nuovi impianti (suddivisi tra tre progetti greenfield e tre brownfield), rappresentando un tassello fondamentale per il percorso di crescita industriale del gruppo.
Attualmente, Bio Hold è impegnata nella conversione a biometano di un portafoglio di 12 impianti nel centro-nord Italia, all'interno di una pipeline complessiva che punta a raggiungere circa 20 progetti.
La linea accordion da 60 milioni garantisce a Bio Hold la flessibilità necessaria per future operazioni di M&A e per la messa a terra di ulteriori asset. L'obiettivo dichiarato è il rafforzamento della presenza nel mercato del biometano attraverso un ampliamento progressivo della capacità produttiva.
L'architettura finanziaria dell'operazione è stata curata da un pool di istituti di prim'ordine: UniCredit ha operato in qualità di Global Coordinator & Bookrunner, Mandated Lead Arranger e Banca Agente, mentre Crédit Agricole Italia ha agito come Mandated Lead Arranger.