Sei sicuro di voler sbloccare questo articolo?
Enel punta su M&A nel Brownfield per espandere infrastrutture energetiche, con focus su rinnovabili a basso rischio in aree ad alta crescita come gli USA. Nessuna uscita dal Brasile: Cattaneo difende la presenza a San Paolo contro blackout e tensioni politiche.
Enel punta su M&A nel Brownfield per espandere infrastrutture energetiche, con focus su rinnovabili a basso rischio in aree ad alta crescita come gli USA. Nessuna uscita dal Brasile: Cattaneo difende la presenza a San Paolo contro blackout e tensioni politiche.
Enel accelera sulle infrastrutture energetiche con una strategia M&A mirata e decisa. L'amministratore delegato Flavio Cattaneo ha delineato un piano che privilegia investimenti massicci nel Brownfield, ovvero l'espansione di asset esistenti per massimizzare efficienza e ritorni.
Questa approccio si concentra su operazioni consolidate, riducendo esposizioni a rischi elevati. Nel settore rinnovabile, Enel seleziona opportunità solo con profili di rischio molto bassi e in zone con domanda elettrica in forte espansione.
Gli Stati Uniti emergono come mercato chiave, grazie a consumi in crescita e incentivi favorevoli. Qui, progetti brownfield e greenfield mirati rafforzano la leadership globale di Enel nelle energie pulite.
Sul fronte Brasile, nessuna intenzione di cedere posizioni. Cattaneo ha ribadito la solidità dell'unità di San Paolo, dove Enel ha pienamente rispettato i criteri concessori.
I recenti blackout nella metropoli paulista hanno acceso tensioni con le autorità locali, ma la società non arretra: "Le decisioni devono essere tecniche, non politiche", ha sottolineato. In caso contrario, il confronto sale a livello intergovernativo, protetto da leggi nazionali e internazionali.
Questa posizione rafforza la fiducia degli investitori nelle infrastrutture energetiche brasiliane di Enel, un pilastro strategico per l'America Latina.
La strategia complessiva bilancia crescita sostenibile e resilienza, posizionando Enel come attore dominante in un settore in piena transizione.