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Nel videomessaggio per l’inaugurazione della mostra del Mit al Maxxi, l’Ad Enel Flavio Cattaneo annuncia un investimento da 47 milioni di euro per il rinnovamento della rete di distribuzione di media e bassa tensione nei comuni interessati dai Giochi: nuovi chilometri di linee, cabine digitalizzate e una cabina primaria a Livigno, la più alta d’Italia.
Nel videomessaggio per l’inaugurazione della mostra del Mit al Maxxi, l’Ad Enel Flavio Cattaneo annuncia un investimento da 47 milioni di euro per il rinnovamento della rete di distribuzione di media e bassa tensione nei comuni interessati dai Giochi: nuovi chilometri di linee, cabine digitalizzate e una cabina primaria a Livigno, la più alta d’Italia.
Le Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano-Cortina come leva di modernizzazione infrastrutturale e non solo come evento sportivo. È il messaggio affidato da Flavio Cattaneo, amministratore delegato di Enel, a un videointervento trasmesso in occasione dell’inaugurazione della mostra del Mit “Dal sogno alla realtà. L’Italia al centro del mondo”, ospitata al Maxxi.
Cattaneo ha definito i Giochi “molto di più di una competizione sportiva”, indicando nell’appuntamento olimpico una possibilità concreta di generare innovazione, sviluppo e coesione sociale. In questa cornice Enel, ha spiegato, ha deciso di contribuire mettendo in campo competenze e tecnologia con un piano di rinnovamento infrastrutturale mirato alla rete elettrica locale.
L’investimento complessivo annunciato è di circa 47 milioni di euro e riguarda la rete di distribuzione di media e bassa tensione in diversi comuni di Lombardia e Veneto coinvolti dai flussi e dalle esigenze operative legate a Milano-Cortina. Un intervento che punta a rafforzare affidabilità del servizio, continuità di alimentazione e capacità di risposta in aree che, durante i Giochi, dovranno gestire carichi e richieste superiori alla media.
Nel dettaglio, Enel ha comunicato di aver potenziato 38 km di reti esistenti e di aver realizzato 60 km di nuove linee di media tensione. A questi lavori si aggiunge la realizzazione di 36 cabine secondarie nuove e digitalizzate, con l’obiettivo di aumentare il controllo remoto e la gestione intelligente della rete, oltre alla costruzione di due cabine primarie. Tra le opere citate, Cattaneo ha evidenziato la cabina primaria di Livigno, recentemente inaugurata: un impianto collocato a 2,200 metri di altitudine, definito come il più alto d’Italia. La struttura, ha aggiunto, è stata progettata in forma sotterranea e “invisibile”, pensata per integrarsi con l’ambiente montano e ridurre l’impatto paesaggistico, tema centrale per interventi infrastrutturali in quota.
Il piano Enel si inserisce nel più ampio mosaico di investimenti pubblici e privati che accompagnano Milano-Cortina, con l’obiettivo di trasformare le necessità logistiche dell’evento in un’eredità duratura per i territori, in termini di servizi essenziali, qualità delle reti e capacità tecnologica.