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Le principali novità del testo al vaglio della Presidenza del Consiglio.
Le principali novità del testo al vaglio della Presidenza del Consiglio.
Accelerare la "messa a terra" dei progetti e rimuovere gli ostacoli burocratici che frenano il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. È questo il cuore del nuovo Decreto PNRR 2026, un provvedimento d'urgenza che introduce riforme strutturali per la gestione dei cantieri, nuovi incentivi per la transizione energetica e fondi per le infrastrutture idriche.
Dalla conferenza di servizi "fast-track" al miliardo di euro per le reti idriche, ecco le principali novità del testo al vaglio della Presidenza del Consiglio.
1. Cantieri e Burocrazia: la Conferenza di Servizi diventa "Fast"
Per evitare i colli di bottiglia amministrativi, il decreto impone tempi certi e strettissimi per le autorizzazioni:
2. Piano Casa per Studenti: meno burocrazia, più posti letto
L’obiettivo è l’incremento rapido degli alloggi universitari tramite lo student housing semplificato:
3. Energia e Transizione: Agrivoltaico e CER sotto il controllo del GSE
Il decreto rimodula i fondi per l'energia (circa 1,9 miliardi complessivi) e affida la regia operativa al GSE (Gestore Servizi Energetici):
4. Infrastrutture: Acqua, Ferrovie e Aree Interne
Il provvedimento mobilita risorse ingenti per la messa in sicurezza del territorio: