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Webuild abbatte l'ultimo diaframma della galleria Forza d'Agrò, 2,5 km chiave per il raddoppio alta capacità Messina-Catania. L'opera ridurrà i tempi a 45 minuti tra le due città e 2 ore da Palermo, boost per economia siciliana e trasporti regionali. Parte del lotto da 42 km con fondi Pnrr, tra 20 progetti Sud Italia da 16 miliardi e 10.200 occupati.
Webuild abbatte l'ultimo diaframma della galleria Forza d'Agrò, 2,5 km chiave per il raddoppio alta capacità Messina-Catania. L'opera ridurrà i tempi a 45 minuti tra le due città e 2 ore da Palermo, boost per economia siciliana e trasporti regionali. Parte del lotto da 42 km con fondi Pnrr, tra 20 progetti Sud Italia da 16 miliardi e 10.200 occupati.
Un'impresa titanica segna il progresso delle infrastrutture nel Mezzogiorno. Il consorzio guidato da Webuild ha completato lo scavo della galleria Forza d'Agrò, prima opera sotterranea del raddoppio ferroviario ad alta capacità sulla linea Messina-Catania. Lungo circa 2,5 chilometri, questo diaframma abbattuto rappresenta un passo decisivo per il lotto Taormina/Letojanni-Giampilieri, commissionato da Rfi e integrato nel corridoio TEN-T scandinavo-mediterraneo.
Queste gallerie non sono solo tunnel: simboleggiano una Sicilia più connessa e competitiva. Con il nuovo tracciato spostato all'interno rispetto alla linea costiera storica, l'infrastruttura guadagna resilienza contro eventi estremi, garantendo affidabilità a lungo termine per pendolari e merci. Immaginate treni veloci che attraversano paesaggi mozzafiato, riducendo drasticamente i tempi di viaggio e aprendo nuove rotte per il turismo e il business.
Il raddoppio promette una rivoluzione nei trasporti: da Messina a Catania bastano 45 minuti, contro gli attuali 75, mentre Palermo-Catania si accorcia a 2 ore da 3. Benefici immediati per il regionale e l'alta velocità, con un sistema economico siciliano potenziato e minori emissioni grazie a meno auto in strada. Finanziato in parte dal Pnrr, il progetto si inserisce in un piano ambizioso di Webuild: 20 cantieri al Sud per 16 miliardi, che impiegano 10.200 persone tra diretti e indiretti, attivando 7.500 fornitori.
Il lotto Taormina/Letojanni-Giampilieri copre 28,4 km su 42 totali, con sei gallerie a doppia canna, due a singola e sette viadotti. Spicca la galleria Sciglio, oltre 9 km, la più estesa del segmento. Tecnologie all'avanguardia come TBM dual mode e Beam Scan hanno affrontato terreni eterogenei, con SELI Overseas al comando di talpe come Alessia, ora destinata alla galleria Letojanni di 3,8 km. Webuild domina la direttrice Palermo-Catania-Messina su sei lotti, dopo il completamento 2025 di Bicocca-Catenanuova.
Questa fase accelera un network ferroviario moderno, cruciale per l'isola. Con Pizzarotti e SELI nel consorzio, i lavori procedono spediti, creando occupazione qualificata e indotto locale. La Sicilia guarda al futuro con infrastrutture resilienti, pronte a trainare crescita e competitività nazionale. Progetti come questo dimostrano come investimenti mirati possano trasformare regioni intere, dal turismo costiero alla logistica industriale.