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Il direttore artistico smentisce le polemiche su Fedez-Lauro e conferma l'addio al Festival.
Il direttore artistico smentisce le polemiche su Fedez-Lauro e conferma l'addio al Festival.
Il Festival di Sanremo entra nel vivo della terza serata con un bilancio auditel in rialzo e una conferenza stampa ricca di spunti, tra cronaca, politica e glamour.
Carlo Conti accoglie con un mazzo di fiori la co-conduttrice di stasera, la supermodella Irina Shayk, che si presenta in minidress bianco con pizzo e piume salutando scherzosamente in italiano: "Ho usato tutte le parole che conosco".
La modella si dice onorata: "Ho sentito tantissimo parlare di te e del festival. Se non sbaglio Sanremo è stato lanciato nel 1951, una storia di oltre 70 anni, la più lunga al mondo. Grazie dell'invito e dell'atmosfera, non vedo l'ora".
Nonostante le previsioni, lo share della seconda serata è cresciuto. "Nella seconda serata era previsto il calo, e ho detto che la colpa sarebbe stata del direttore artistico. Lo share è aumentato, il merito non è del direttore artistico", commenta Carlo Conti.
Il conduttore analizza i dati citando "mille fattori: il tempo, la platea, le partite, le ruote e le contro-ruote", alludendo alla concorrenza della Ruota della Fortuna, concludendo che "l’importante è che continuiamo a pedalare con il sorriso sulle labbra".
Sollecitato su temi politici, Conti mantiene il distacco sul referendum sulla giustizia del 22 e 23 marzo: "Non sono cose che mi riguardano. Se voterò? Non lo so. Ho un'opinione ben precisa globalmente: quando eleggo delle persone, le eleggo per essere mie rappresentanti, sanno fare il loro lavoro, mi fido di loro e lo devono fare loro. In linea generale mi piace questa democrazia, mi piace che le persone che eleggiamo siano competenti e portino avanti le nostre indicazioni".
Sul suo futuro all'Ariston, dopo l'endorsement di Gianmarco Mazzi per Stefano De Martino, Conti è categorico: "State tranquilli: ho detto chiaramente all'azienda che questo sarebbe stato l'ultimo festival di questo ciclo per me, sia che fosse andato benissimo, sia malissimo. Nei miei confronti non ho sentito nessun tipo di offesa, non mi sono sentito messo in difficoltà. Da quarant'anni ho con l'azienda un rapporto di grande chiarezza e rispetto".
Il direttore artistico risponde anche alle critiche sulla "mamma d'oro" Francesca Lollobrigida: "Perché non è una mamma? Non ho capito il problema... Io sono stato cresciuto solo da una donna, figuriamoci se non rispetto le donne. Non sapevo di questa polemica, ho visto le immagini delle Olimpiadi, di lei che andava dal bambino con la medaglia, mi sembrava carino dirlo".
Sulla scarsa presenza femminile tra i Big, Conti spiega: "Evidentemente è un momento discografico in cui la produzione maschile è maggiore di quella femminile. Io scelgo le canzoni, indipendentemente da chi le canta. È un bouquet che devi completare in base ai fiori che trovi. Speravo che tante donne si presentassero, purtroppo non lo hanno fatto. Mi assumo la responsabilità delle scelte in base ai brani presentati".
Infine, nega il "giallo" sul mancato incontro tra Fedez e Achille Lauro: "È stato puramente casuale, un refuso di una vecchissima scaletta. Dietro le quinte possono succedere tante cose, io vivo molto all'impronta".
Incalzata sulla guerra in Ucraina, la Shayk taglia corto: "Non voglio dire niente di politico perché sono qui per celebrare l'amore, la musica e l'unità e portare energia positiva. Ci sono molte cose che accadono nel mondo, ma non voglio entrare in questioni politiche".
Ricordando la sua infanzia, aggiunge: "Non è stata difficile. Vivevo in un paesino sperduto e avevo un bel giardino, ho imparato a fare l'orto. Nella vita conta la vicinanza dei cari, non quello che abbiamo". Sul femminismo precisa: "Lo sono a modo mio. Non significa che vorrei che tutti gli uomini sparissero, perché li amo e li rispetto. Le donne hanno un potere forte, talvolta mi piacerebbe che gli uomini nelle relazioni interpersonali cambiassero, però voglio loro bene".
Per quanto riguarda gli ascolti, Williams Di Liberatore (Rai) conferma lo stato di salute dell'evento: "Il festival è in crescita, con uno share aumentato di un punto e mezzo percentuale: è il quarto miglior risultato dal 1995 ad oggi. Anche la crescita sul digitale è stata importante. Sanremo è un investimento conveniente per gli inserzionisti, non abbiamo timori".
Gianluca Gazzoli, dopo il debutto con le Nuove Proposte, ringrazia Conti: "È un uomo generoso, non era previsto che mi lasciasse solo sul palco. È stato un regalo bellissimo".
Stasera, come annunciato da Claudio Fasulo, il palco ospiterà temi sociali con la storia di Paolo Sarullo, vittima di bullismo, e un messaggio di pace con Laura Pausini. Il momento clou sarà l'anteprima mondiale di Eros Ramazzotti e Alicia Keys. La star americana canterà per la prima volta in italiano: "Cantare in italiano su questo palco iconico ha un altro livello di magia. Non l'ho mai fatto prima! Ho sempre portato con fierezza la mia eredità italiana e i miei nonni siciliani, sarà una serata indimenticabile".
Completano il cast Ubaldo Pantani (nei panni di Lapo Elkann), Fabio De Luigi, Virginia Raffaele e il premio alla carriera a Mogol.