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Pressioni del Cancelliere Merz, il Ministro della Cultura Weimar pronto al cambio al vertice per chiudere l'era delle polemiche politiche al Festival di Berlino.
Pressioni del Cancelliere Merz, il Ministro della Cultura Weimar pronto al cambio al vertice per chiudere l'era delle polemiche politiche al Festival di Berlino.
La Berlinale si prepara a un cambio di rotta traumatico. Secondo quanto rivelato dal quotidiano Bild, il destino della direttrice artistica Tricia Tuttle sarebbe ormai segnato: il Ministro della Cultura, Wolfram Weimar, sarebbe pronto a sostituire la manager americana a seguito delle durissime polemiche scoppiate durante l'ultimo weekend della kermesse.
Dietro la decisione ci sarebbe la spinta diretta del Cancelliere Friedrich Merz, intenzionato a riportare l'ordine in un'istituzione culturale travolta da tensioni geopolitiche giudicate fuori controllo.
La scintilla che ha fatto esplodere il caso risale alla premiazione del film Chronicles from Siege. Sul palco dell'evento, l'attivista e regista palestinese Abdallah Alkhatib ha pronunciato un discorso di fuoco contro Israele e contro le posizioni ufficiali della Germania, scatenando un immediato imbarazzo istituzionale.
La posizione di Tuttle era già considerata in bilico a causa di alcuni scatti fotografici risalenti alla settimana precedente, nei quali la direttrice appariva al fianco dello staff del film tra bandiere palestinesi e kefiah.
Il governo tedesco sembra intenzionato a usare il pugno di ferro per evitare che il festival si trasformi in una piattaforma di protesta permanente contro la politica estera di Berlino.
Dal canto suo, Tricia Tuttle avrebbe già dato segnali di apertura verso una transizione ordinata, concordando sulla necessità di un "nuovo inizio" che possa restituire serenità alla manifestazione. Il siluramento segna un punto di svolta nel rapporto tra politica e arte sotto il mandato di Merz, stabilendo un confine netto tra libertà espressiva e rappresentanza istituzionale.