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Acquistata in segreto per una somma imprecisata a "otto cifre" poco prima dell'insediamento di Trump, l'arma ad energia diretta provocherebbe attacchi acustici che generano poi "strani incidenti". La CIA si è rifiutata di commentare la notizia, intanto più di 40 diplomatici staunitensi ne sono stati colpiti dal novembre 2016
Acquistata in segreto per una somma imprecisata a "otto cifre" poco prima dell'insediamento di Trump, l'arma ad energia diretta provocherebbe attacchi acustici che generano poi "strani incidenti". La CIA si è rifiutata di commentare la notizia, intanto più di 40 diplomatici staunitensi ne sono stati colpiti dal novembre 2016
Il Pentagono USA avrebbe acquisito, nell'ambito di un'operazione segreta, un dispositivo che provoca la cosiddetta sindrome dell'Avana, dopo aver effettuato per oltre un anno test con esso.
Lo ha riferito CNN.
Secondo l'emittente televisiva USA, la Homeland Security Investigations, una divisione del Dipartimento per la sicurezza interna, sarebbe entrata in possesso del dispositivo per diversi milioni di dollari forniti dal Ministero della Guerra, poco prima dell'insediamento di Trump.
Fonti della CNN hanno affermato di aver pagato "otto cifre", ma non hanno rivelato la somma esatta.
Tale dispositivo genererebbe onde radio pulsate che potrebbero essere all'origine dei cosiddetti "attacchi acustici" più volte segnalati alle autorità.
Le fonti della CNN affermano che il dispositivo contiene componenti russi, ma che non è interamente di fabbricazione russa.
Le autorità USA stanno cercando di capire come un'apparecchiatura sufficientemente potente da causare tale mole di danni, abbia potuto essere miniaturizzata tanto da poter esser contenuta in uno zaino.
Gli esperti stanno cercando un collegamento con decine di strani incidenti che le autorità non sono state in grado di spiegare.
I funzionari dell'amministrazione federale però, rimangono scettici sull'esistenza di tale dispositivo.
Gli USA comunque, temono che se tale tecnologia si dimostrasse efficace, potrebbe diffondersi in tutto il mondo.
Intanto la CIA si è rifiutata di rilasciare commenti alla TV USA.
Questa a sua volta non è in grado di dire chi abbia acquistato il dispositivo né come il governo USA ne sia venuto a conoscenza.
Nel marzo 2023, le agenzie di intelligence USA affermarono che era "molto improbabile" che potenze ostili avessero usato "energia diretta" contro le vittime affette dalla cosiddetta sindrome dell'Avana.
Dichiararono inoltre improbabile che un qualsiasi Paese, inclusa la Russia, potesse aver intenzionalmente utilizzato tali dispositivi escludendo la possibilità che Russia, Cina, Cuba o qualsiasi altro Paese o organizzazione fosse responsabile di casi inspiegabili.
I media e le autorità spiegano che tale sindrome è causata da una sorta di "attacco acustico" o dagli effetti di "energia diretta".
Intanto più di 40 diplomatici USA ne sono stati colpiti a partire dal novembre 2016.
Le autorità federali ritengono che la cosiddetta Avana sia dovuta ad incidenti.
Cuba ha ripetutamente negato il suo coinvolgimento.
Nell'ottobre 2017, esperti cubani hanno anche affermato che gli USA avrebbero potuto confondere il canto dei grilli o delle cicale con "attacchi acustici".
Negli ultimi anni, sintomi simili, sono stati segnalati tra i dipendenti del governo americano in tutto il mondo.
A metà marzo 2024, la National Institutes of Health degli USA ha pubblicato uno studio specializzato in cui hanno ammesso di non aver riscontrato danni cerebrali significativi nei dipendenti pubblici che avevano manifestato sintomi della sindrome dell'Avana.