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Il sottosegretario Mit Tullio Ferrante condanna i sabotaggi ai treni per le Olimpiadi Milano-Cortina come atti eversivi. Rivendicati da gruppi anarchici, mettono a rischio passeggeri e Stato: servono arresti rapidi e risarcimenti milionari. Governo attiva tolleranza zero con decreto Sicurezza per tutelare infrastrutture e cittadini.
Il sottosegretario Mit Tullio Ferrante condanna i sabotaggi ai treni per le Olimpiadi Milano-Cortina come atti eversivi. Rivendicati da gruppi anarchici, mettono a rischio passeggeri e Stato: servono arresti rapidi e risarcimenti milionari. Governo attiva tolleranza zero con decreto Sicurezza per tutelare infrastrutture e cittadini.
Tullio Ferrante, sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha lanciato un duro monito contro i ripetuti sabotaggi alle linee ferroviarie in vista delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026.
Queste azioni, rivendicate da ambienti anarchici online, rappresentano un "attacco eversivo allo Stato e ai cittadini", con rischi diretti per l'incolumità dei passeggeri.
Ferrante non usa mezzi termini: "Siamo di fronte a veri terroristi che minacciano la sicurezza nazionale". Il Sottosegretario chiede indagini accelerate per identificare i colpevoli, processi inflessibili e risarcimenti per i danni milionari causati alle infrastrutture.
Il governo rafforzerà le difese grazie al recente decreto Sicurezza, garantendo massima tutela per treni, stazioni e viaggiatori. L'allarme è massimo: i sabotaggi non solo paralizzano i trasporti, ma colpiscono l'evento sportivo più atteso d'Italia.
Ferrante assicura: "Nessuna minaccia fermerà la nostra determinazione a proteggere la libertà e la sicurezza di tutti". Un fronte unito contro la violenza, per Olimpiadi sicure e infrastrutture resilienti.