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Intesa tra il ministro Salvini e il governatore Schifani per la guida dell'AdSP del Mare di Sicilia Occidentale: Annalisa Tardino accetta la sfida del mandato puntando su correttezza e competenza per il rilancio degli scali strategici, in attesa del passaggio finale nelle commissioni parlamentari.
Intesa tra il ministro Salvini e il governatore Schifani per la guida dell'AdSP del Mare di Sicilia Occidentale: Annalisa Tardino accetta la sfida del mandato puntando su correttezza e competenza per il rilancio degli scali strategici, in attesa del passaggio finale nelle commissioni parlamentari.
Svolta ai vertici della portualità siciliana: Annalisa Tardino è la nuova presidente dell’Autorità di Sistema Portuale (AdSP) del Mare di Sicilia Occidentale.
La designazione, che giunge al termine di una fase di transizione e analisi tecnica dei dossier, segna l'avvio di una nuova governance per gli scali di Palermo, Termini Imerese, Trapani e Porto Empedocle.
La nomina nasce dalla sinergia istituzionale tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e la Presidenza della Regione Siciliana, finalizzata a dare continuità e slancio agli investimenti infrastrutturali e alla competitività logistica della Sicilia occidentale nel bacino del Mediterraneo.
A margine dell'annuncio, la neopresidente Tardino ha rilasciato una nota ufficiale in cui ripercorre il percorso che ha portato alla sua designazione e traccia le linee guida del suo mandato: “Non sono stati mesi facili, ma se è vero che le difficoltà formano il carattere e ti costringono a imparare alla svelta, per me è stato così.
La decisione del ministro Matteo Salvini e del presidente della Regione Sicilia, Renato Schifani, di nominarmi presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale mi riempie quindi di orgoglio e, sia pure con la prudenza e il rispetto istituzionale per le audizioni in Parlamento che dovranno suggellare questa scelta e completare l’iter di nomina, mi fornisce un’eccezionale spinta per procedere sulla strada imboccata nell’interesse dei porti che mi sono stati affidati.
Sono sempre più convinta che il lavoro e la correttezza paghino, e questi saranno i fari che impronteranno la mia presidenza, contando su una squadra di collaboratori che mi ha consentito di bruciare le tappe e affrontare i dossier aperti con serenità e competenza. Ma la nostra nave ha solo mollato gli ormeggi, oggi ci attende una navigazione che spero, e credo, sicura”.
L’iter di nomina prevede ora il passaggio formale nelle commissioni parlamentari competenti per le audizioni di rito, passaggio che la stessa Tardino ha richiamato per correttezza istituzionale.
La nuova presidenza è chiamata a gestire una fase cruciale per la Sicilia occidentale, tra l'attuazione dei progetti legati al PNRR, il potenziamento delle aree di interfaccia porto-città e lo sviluppo del traffico crocieristico e commerciale, consolidando il ruolo di hub strategico dell'isola.