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Il Presidente di Fondazione Fiera Milano: "Non lederà le fiere. Il pattinaggio di velocità diventerà il 'Live Dome' da 45mila posti".
Il Presidente di Fondazione Fiera Milano: "Non lederà le fiere. Il pattinaggio di velocità diventerà il 'Live Dome' da 45mila posti".
Svolta nelle infrastrutture sportive post-olimpiche a Milano. Il presidente di Fondazione Fiera Milano, Giovanni Bozzetti, ha annunciato ufficialmente che il quartiere fieristico di Rho non ospiterà solo le gare dei Giochi 2026, ma diventerà la sede permanente degli sport del ghiaccio per la città.
"Abbiamo deciso – ha dichiarato Bozzetti durante l’incontro con la stampa - di allocare per ora un impianto in via temporanea all'interno del quartiere fieristico di Milano Rho, stiamo decidendo dove posizionarlo esattamente, anche con Fiera spa perché non deve ledere lo svolgimento delle manifestazioni fieristiche. Abbiamo studiato la fattibilità economica tecnica e finanziaria di poter dotare la nostra città di un impianto al servizio del ghiaccio. È una cosa ovvia perché qui si celebrano le medaglie. Vorremmo dare l'opportunità ai giovani di sognare di vincerne altre avendo un impianto a loro servizio. L'impianto sarà al servizio dell'hockey e del pattinaggio artistico, potrà ospitare anche appassionati che vogliano pattinare fuori dall'agonismo. Stiamo individuando l'area".
A margine dell'evento, Bozzetti ha aggiunto ulteriori dettagli tecnici e strategici sulla seconda fase del progetto: "Stiamo già analizzando un luogo dove realizzare un impianto definitivo e dove abbiamo bisogno del supporto delle tante aziende presenti sul territorio perché è un progetto milanese, lombardo e anche italiano. Sui costi, stiamo definendo una stima anche insieme alla Fisg. Sul luogo esatto dove sorgerà la nuova arena ci sono varie ipotesi che stiamo vagliando. L’impianto del pattinaggio di velocità già rappresenta una legacy per il territorio perché verrà trasformato nel Live Dome, il più grande impianto al servizio di eventi concertistici, sportivi e congressuali, capace di ospitare 45mila spettatori standing. Il futuro palazzetto del ghiaccio sarà la seconda legacy che lasceremo post Olimpiadi".
Il progetto si inserisce nel piano di riconversione delle venue olimpiche di Rho, che vedrà la nascita del Live Dome entro il 2027, trasformando i padiglioni dello speed skating in uno dei poli per l'intrattenimento più grandi d'Europa.