Sei sicuro di voler sbloccare questo articolo?
"L'esercizio provvisorio delle Autorità di Sistema Portuale è esclusivamente un passaggio tecnico-amministrativo, in linea con quanto previsto dall'ordinamento".
"L'esercizio provvisorio delle Autorità di Sistema Portuale è esclusivamente un passaggio tecnico-amministrativo, in linea con quanto previsto dall'ordinamento".
"Le ricostruzioni giornalistiche circolate in queste ore sul tema dell'esercizio provvisorio delle Autorità di Sistema Portuale risultano lontane dalla realtà dei fatti e basate su una lettura errata e strumentale dei provvedimenti assunti". E' quanto fa sapere il Mit.
"Non vi è alcun commissariamento, né formale né sostanziale, dei porti italiani. Si tratta esclusivamente di un passaggio tecnico-amministrativo, in linea con quanto previsto dall'ordinamento e con la prassi di questo Dicastero che nell'ambito di ogni esercizio finanziario ha - da sempre - autorizzato l'esercizio provvisorio in mancanza di tutti i pareri di competenza.
Le decisioni assunte rientrano infatti in un percorso che vede il coinvolgimento del Ministero dell'Economia e delle Finanze per il rilascio del necessario parere di competenza per le valutazioni di natura economico-finanziaria a garanzia della corretta gestione delle risorse pubbliche e che è volto ad assicurare la continuità amministrativa dell'ente per quanto attiene alle spese obbligatorie e indifferibili.
Parlare di "commissariamento di fatto" significa proporre una interpretazione priva di fondamento tesa solo ad alimentare confusione e allarmismo ingiustificato nel settore. I porti continuano a operare regolarmente, nel pieno rispetto delle norme vigenti e con l'obiettivo di garantire stabilità, sviluppo e competitività del sistema portuale nazionale", conclude la nota del Ministero.