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Il Presidente del Senato non accetta il forfait del comico dopo le minacce: "Non basta dire 'pazienza', serve una sorpresa riparatoria per chi è stato costretto a gettare la spugna perché non di sinistra".
Il Presidente del Senato non accetta il forfait del comico dopo le minacce: "Non basta dire 'pazienza', serve una sorpresa riparatoria per chi è stato costretto a gettare la spugna perché non di sinistra".
Il caso della rinuncia di Andrea Pucci al Festival di Sanremo si trasforma in un vero e proprio scontro politico-mediatico. Dopo il passo indietro del comico milanese, motivato dalle violente polemiche e dalle minacce ricevute online, interviene direttamente il Presidente del Senato, Ignazio La Russa.
In un video pubblicato su Facebook, la seconda carica dello Stato ha commentato duramente la gestione della vicenda, chiedendo al direttore artistico Carlo Conti un gesto concreto per riabilitare l'artista.
"Ho visto nei video la conferenza stampa di Carlo Conti su Sanremo e ha correttamente detto che Pucci era stato invitato senza pressioni da parte di alcuno e che ha deciso lui di non andare a seguito delle intollerabili accuse, minacce e aggressioni che gli sono state rivolte da chi lo accusava in sostanza di non essere di sinistra", ha esordito La Russa.
Il Presidente ha poi espresso piena solidarietà al comico, comprendendo le ragioni del suo ritiro: "Capisco Pucci, capisco che non abbia voluto mettere a rischio la propria immagine di professionista di fronte a chi magari poteva fargli un agguato nella serata di Sanremo".
Tuttavia, il cuore dell'intervento di La Russa è rivolto all'organizzazione del Festival. Il Presidente del Senato ritiene insufficiente la presa d'atto diplomatica di Carlo Conti e invoca un colpo di scena che possa fungere da risarcimento morale per Pucci: "Da parte del conduttore Conti mi aspetto qualcosa di più che dire 'vabbè, pazienza, ha deciso lui'. Mi aspetto magari una sorpresa.
Ci sono tanti modi per ripagare della ingiusta sofferenza e dell'ingiusto obbligo di rinunzia che ha costretto Pucci a gettare la spugna, ci sono tanti modi per ripagarlo. Sta al conduttore trovarne uno per fare comunque risultare in qualche modo la presenza riparatoria da parte di Pucci".