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Zelensky; "Colpiti bambini, la Russia vuole il blackout".
Zelensky; "Colpiti bambini, la Russia vuole il blackout".
Una pioggia di fuoco e metallo si è abbattuta sull'Ucraina nelle ore che precedono l'apertura dei cruciali colloqui tripartiti tra Mosca, Kiev e Stati Uniti a Ginevra.
Le forze russe hanno scatenato un'offensiva combinata di proporzioni vastissime, facendo scattare l'allerta aerea sull'intero territorio nazionale.
Secondo quanto riferito da Ukrinform, ondate di missili da crociera e droni hanno solcato i cieli puntando verso i centri nevralgici del Paese: da Vinnytsia a Odessa, fino a lambire i confini occidentali verso Kamyats-Podilskyi.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha denunciato la natura "deliberatamente calcolata" dell'attacco, volto a mettere in ginocchio la rete elettrica e idrica nazionale proprio nel cuore dell'inverno.
I numeri forniti dal leader ucraino descrivono un'operazione su scala massiccia: quasi 400 droni e 29 missili di varia natura, inclusi i temuti vettori balistici, sono stati lanciati contro obiettivi civili e strategici.
In totale sono 12 le regioni colpite simultaneamente in quello che appare come un tentativo di saturare le difese aeree ucraine. Le conseguenze più drammatiche si registrano sul fronte civile.
Il bilancio provvisorio parla di nove persone ferite, tra le quali figurano, purtroppo, anche dei bambini. A Odessa, la situazione è critica: dopo l'incursione dei droni, decine di migliaia di cittadini si sono ritrovati privi di riscaldamento e acqua potabile, mentre i servizi di emergenza lavorano senza sosta per ripristinare le forniture essenziali.
Oltre ai danni alle infrastrutture ferroviarie, vitali per i rifornimenti, sono stati pesantemente colpiti più di dieci edifici residenziali, confermando la natura indiscriminata del bombardamento.
L'attacco giunge come un sinistro avvertimento in concomitanza con l'avvio del vertice di Ginevra, dove delegati di Russia, Ucraina e USA dovrebbero sedersi al tavolo delle trattative.
Zelensky, affidando il suo sdegno ai canali social, ha ribadito la necessità di una risposta ferma da parte della comunità internazionale: "La Russia deve essere ritenuta responsabile della sua aggressione. La nostra diplomazia sarà più efficace solo se ci saranno giustizia e forza".
Per Kiev, l'ennesima escalation dimostra che Mosca non intende allentare la morsa militare nonostante le pressioni diplomatiche, utilizzando il terrore sulle popolazioni civili come leva negoziale.